|
|
| La "vera" politica scolastica nasce dalle Scuole |
| Sul territorio le Scuole insieme per le Scuole |
| di Presutti Serenella - Organizzazione Scolastica >>> Parliamo di... |
 | | ...punti di vista... | Il 12 e il 13 febbraio '09 le Scuole del XX Municipio di ogni ordine e grado sono state protagoniste del " III Meeting di Scuoleinsieme" presso l'Auditorium dell'Istituto "M.Massimo" dell'Eur. Spazio espositivo: in questo spazio 23 stand espositivi delle Scuole "vissute", sono stati messi in mostra manufatti confezionati con l'arte del riciclo al più complesso prodotto multimediale, docenti e alunni, esperti del settore ed amministratori pubblici si sono aggirati nel multiforme e colorato spazio di "interconnessione" creato dai docenti e dagli alunni per raccontare storie, esperienze ed esprimere speranze per il loro futuro.
Spazio seminari tematici: nella sala delle conferenze 5 Seminari "tematici" organizzati dalle Scuole, per lo più in collaborazione tra di loro, come occasione di incontro e di scambio di competenze , punti di vista e di "best-practise" nonché di opportunità di aggiornamento/formazione tra docenti (certificati con attestato). Sala Auditorium : nella capiente Sala "auditorium" un Convegno di aperura, "Le scuole vogliono una buona Scuola", e come manifestazione finale, la punta di diamante alla sua terza edizione, MUSIC CONTEST, rassegna di gruppi musicali studenteschi fino alle ore 21.00, con tanto di giuria di esperti e di premiazione, Durante l'esibizione dei gruppi è stata organizzata dall'Istituto per la moda e costume la Sfilata di moda, con modelli ideati e confezionati dagli studenti. ( vedi locandina della manifestazione all'indirizzo web indicato)
Perché un meeting di una Rete di Scuole e perché proprio ora?
Ho deciso di riportarvi, con la sintesi dovuta per giusti motivi di spazio, l'esperienza particolare di questo "evento" collettivo non per finalità "celebrative", ma piuttosto a testimonianza di un modo di fare Scuola sempre più, a mio avviso, necessario ed opportuno. Vediamo insieme i perché, anche attraverso alcuni elementi e parole "chiave".
Un modo di fare Scuola legato fortemente al principio di "autonomia scolastica"; il "fare rete" infatti nasce con il DPR 275/99, "Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59" che all'art.7 sancisce che:
"Le istituzioni scolastiche possono promuovere accordi di rete o aderire ad essi per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali... L'accordo può avere a oggetto attività didattiche, di ricerca, sperimentazione e sviluppo, di formazione e aggiornamento; di amministrazione e contabilità, ferma restando l'autonomia dei singoli bilanci; di acquisto di beni e servizi, di organizzazione e di altre attività coerenti con le finalità istituzionali; se l'accordo prevede attività didattiche o di ricerca, sperimentazione e sviluppo, di formazione e aggiornamento, è approvato, oltre che dal consiglio di circolo o di istituto, anche dal collegio dei docenti delle singole scuole interessate per la parte di propria competenza..." e ancora : "Nell'ambito delle reti di scuole, possono essere istituiti laboratori finalizzati tra l'altro a: a) la ricerca didattica e la sperimentazione;
b) la documentazione, secondo procedure definite a livello nazionale per la più ampia circolazione, anche attraverso rete telematica, di ricerche, esperienze, documenti e informazioni;
c) la formazione in servizio del personale scolastico;
d) l'orientamento scolastico e professionale."
Quello del Regolamento costituisce un arricchimento importante, perché individua una chiave di lettura inedita, l'essenza stessa dell'autonomia, non intesa con un autarchico "fai da te", piuttosto il contrario, come antitodo all'isolamento e all'autoreferenzialità.
"In tale ambito normativo SCUOLEINSIEME si è costituita come "Rete territoriale permanente" nel XII Municipio, cioè come ente-organizzazione presente sul territorio permanentemente e non solo, quindi, per la realizzazione di singoli progetti o attività. In tale contesto la Rete esiste al fine di migliorare la realtà operativa, organizzativa e di sviluppo delle scuole aderenti; essa, pur salvaguardando l'autonomia dei singoli istituti all'interno della rete stessa e verso l'esterno nei confronti degli altri interlocutori istituzionali, promuove attività formative ed economie di scala relativamente all'acquisizione di beni e servizi le scuole. Assume, inoltre, il ruolo di interlocutore nei confronti delle istituzioni (Enti Locali, Regione, Ministero).
E' organismo al servizio delle Scuole aderenti al fine di soddisfare i bisogni e le necessità delle singole Istituzioni Scolastiche attraverso la progettazione e la realizzazione delle seguenti attività:
didattiche e formative in genere;
di ricerca sperimentazione e sviluppo;
di orientamento scolastico e professionale;
di accrescimento della qualità dell'offerta formativa;
di promozione culturale, sociale e civile del territorio;
di documentazione e di scambio di esperienze ed informazioni;
di formazione ed aggiornamento professionale del personale delle scuole aderenti;
di amministrazione e contabilità;
di acquisto di beni e servizi;
di organizzazione;
di altre attività coerenti con le finalità istituzionali;
di altre attività strumentali alle sopra indicate.
Tale collaborazione è finalizzata alla migliore realizzazione della funzione della scuola come centro di educazione ed istruzione, nonché come centro di promozione culturale, sociale e civile del territorio; al completamento e miglioramento dell'iter formativo degli alunni; a favorire una comunicazione più intensa e proficua fra le istituzioni scolastiche; a stimolare e a realizzare, anche attraverso studi e ricerche, l'accrescimento della qualità dei servizi offerti dalle Istituzioni scolastiche." ( da: "Chi siamo" - sito web di Scuoleinsieme- http://www.retescuolexii.it/ )
Si è molto parlato di recente (in concomitanza soprattutto dell'introduzione delle nuove Disposizioni governative in materia di Istruzione, L.133/2008-L.169/2008) di AUTONOMIA IMPERFETTA vissuta dalle scuole, una sorta di karma ineluttabile che sembra non rendere possibile un reale sviluppo culturale e organizzativo degli istituti scolastici; purtroppo dobbiamo rilevare l'amara attualità di tale affermazione, riferita in particolare alla gestione amministrativa-contabile, in quanto lo Stato sembra esprimere una chiara non-volontà di finanziare la "sua" Scuola pubblica, dichiarando nullo il finanziamento-base, quello del funzionamento appunto. Ma se ( e DICO SE...) ci trovassimo di fronte ad un'attesa normalità, con finanziamenti congruenti ai bisogni anche minimi, l'autonomia scolastica è da intendersi nella sua più possibile e reale realizzazione proprio nell'organizzazione delle "reti" di scuole.
"Antitodo" contro l'autoreferenzialità certo, ma soprattutto espressione di un "Sistema" territoriale di istruzione, che tenda sempre più all'integrazione delle diverse realtà culturali, dalla Famiglia all'Associazionismo, dalle Istituzioni alle realtà produttive locali. "Fare Sistema" quindi, in autotutela per una reale rappresentanza ed interlocuzione tra le scuole stesse e gli "altri"; autotutela contro l'unicità di pensiero e l'uniforme appiattimento verso i modelli sempre più vuoti, e sempre più lontani dalle realtà degli alunni e le loro famiglie, interesse esplicito del mondo dei media di massa e del "consumo per il consumo", bisognosi di alimentarsi nel solco di quel "vuoto" che si autoriproduce all'ombra dell'isolamento culturale.
Le Scuole vogliono una buona scuola perché sono in grado di garantire percorsi di qualità, con professionalità e competenza, come dimostrato per esempio in questo contesto; ma chi camminerà al fianco delle Scuole, per i bambini , i cittadini futuri, e per le loro famiglie, i cittadini nel presente, per accompagnarLE passo dopo passo, verso la fine della grande crisi, nella ri-costruzione di riferimenti forti, per un sistema valoriale e culturale per la ripresa e per lo sviluppo?
Lo Stato? L'Europa? ..... Aspettiamo segnali di fumo....
Serenella Presutti-psicopedagogista
Dirigente scolastico del 143° Circolo Didattico "Spinaceto"
In allegato:
Accordo di rete "Scuoleinsieme"
DPR 275/99 Regolamento Autonomia
link al sito della rete "Scuoleinsieme"
|
|
|