Torna nella homepage
 
n.34 giugno 2013
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:21 Settembre 2018 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'Libri digitali per le scuole..... >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
  Pag Argomento
HomePage   HomePage
Pagina Scuola & Tecnologia 2 Scuola & Tecnologia
Pagina Orizzonte scuola 3 Orizzonte scuola
Pagina Didattica Laboratoriale 4 Didattica Laboratoriale
Pagina Dalla redazione 5 Dalla redazione

Ricerca avanzata >>>
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Libri digitali per le scuole... Mah!
Gli interessi degli editori vengono prima di quelli delle famiglie
di Lucci Laura - Scuola & Tecnologia
Il presidente del Gruppo Educativo dell'Associazione Italiana Editori (AIE) Giorgio Palumbo spiega le motivazioni del ricorso presentato dall'Associazione contro il decreto Profumo che impone ai collegi docenti l'adozione obbligatoria, dall'anno scolastico 2014/2015, di libri nella versione digitale o mista, partendo dalle classi prima e quarta della scuola primaria, la classe prima della scuola secondaria di I grado, la prima e la terza classe della secondaria di II grado.
Il decreto prevede inoltre anche un abbattimento dei tetti massimi di spesa del 20%-30%, sempre dall'anno 2014/2015.
Principalmente su queste due motivazioni s'incentra il ricorso.

Ricorso editori
"Il decreto Profumo ha introdotto una nuova adozione digitale forzata a dispetto delle autonomie delle scuole e delle stesse capacità tecniche di scuole, insegnanti e alunni ad essere pronti già per l'anno 2014/2015.
Costringerà noi editori ad annullare i nostri investimenti e a macerare i nostri magazzini, costituiti in base alla legge dei blocchi delle adozioni e calcolati secondo le ragionevoli aspettative del graduale passaggio al digitale, così come definito dal testo della legge votato in Parlamento".
"In secondo luogo - ha proseguito -, il decreto Profumo è andato in modo irragionevole, senza alcuna istruttoria sui costi reali di produzione che supportasse la decisione, ad abbattere i tetti di spesa per tutte le classi delle scuole secondarie del 20-30% già dall'anno 2014/2015. L'ex ministro si è basato sul falso presupposto che il passaggio al digitale comportasse un abbattimento dei costi di produzione, indimostrato peraltro. Al contrario esso richiede altre professionalità e altri costi e sconta un'iva di 17 punti percentuali (forse da luglio di 18) in più rispetto ai libri di carta. Il danno per noi e per tutta la filiera è ancora maggiore se si considera che dobbiamo stare in questi tetti di spesa non solo per i nuovi libri digitali ma anche per tutti gli altri già in utilizzo".
"Per tutti questi motivi il decreto Profumo viola i diritti patrimoniali di autori ed editori, espressamente tutelati dalla legge, creando al tempo stesso un danno di sistema a tutta la filiera - si pensi a stampatori, cartai, promotori, ma anche agli stessi autori - peraltro in modo arbitrario e giuridicamente illogico. Il decreto, oltretutto, non favorisce alcun risparmio per le famiglie, a maggior ragione se si considera che in base alla filosofia del decreto Profumo il risparmio sui contenuti dovrebbe essere da loro investito in tablet e device. Auspichiamo per questo che il ricorso venga accolto: nel frattempo ci ritroviamo a gestire questo momento davvero con estrema difficoltà".

La scuola digitale italiana e l'OCSE
Peccato che in queste esternazioni non si ricordi il Prof Palumbo della strigliata che l'OCSE ha dato alla scuola digitale italiana, che ha valutato in ritardo di 15 anni rispetto alla scuola digitale della Gran Bretagna.

Creatività tutta italiana
Io credo che molti insegnanti già si stiano dando da fare e credo che il progetto che abbiamo riportato su questa testata -Book in progress- sia un largo esempio delle potenzialità che gli insegnanti hanno a dispetto dei mezzi che vengono loro messi a disposizione.
Ricordo, per chi non lo avesse letto, che "Book in progress" è un'iniziativa che ha coinvolto 15.000 studenti, 800 docenti e 70 istituzioni scolastiche.
L'ITIS Majorana di Brindisi è partita da sola 3 anni fa con questo progetto, alcuni docenti hanno scritto libri di testo in progress, cioè seguendo quelle che erano le esigenze delle varie classi, poi si è costituita una rete di 70 scuole ed ora ci sono altre 100 scuole che chiedono di aderire al progetto. Un libro, sia in formato digitale che cartaceo, a colori anche stampabile, che ha un costo massimo di 3 euro e 90. I libri in formato digitale non sono solo PDF, ma hanno contenuti multimediali costruiti da insegnanti e ragazzi. Le famiglie con il risparmio del primo anno hanno acquistato ai ragazzi dei tablet per usufruire dei libri digitali. Si è messo così in moto un processo innovativo fantastico.

Creatività della rete
Del resto i wiki del web 2.0 sono un largo esempio, il web 2.0 si caratterizza e si distacca dal web 1.0 per questo. Prima a noi serviva la rete per conoscere, con il web 2.0 noi serviamo alla rete. La nostra conoscenza viene messa in rete e condivisa con la conoscenza di altri; collaboriamo ai wiki per ampliarli, per renderli sempre più al servizio di tutti, wikipedia ne è un largo esempio.

Considerazioni personali
Se fossi un editore eviterei di arroccarmi su inutili e pretestuose argomentazioni.
Il sapere condiviso è già in rete, ci sono molte piattaforme di insegnanti che stanno facendo autoaggiornamento condividendo le loro esperienze, blog che versano materiale di altissima qualità.
I libri in versione digitale che sta proponendo la vecchia editoria sono spesso degli aridi PDF, copia dei libri proposti precedentemente, ma la rivoluzione multimediale è già in atto; i ragazzi, gli insegnanti hanno bisogno di altro, i libri multimediali hanno video, immagini, schemi.

E' un aereo che parte, o si sale o si rimane a terra. Ognuno deve fare la sua scelta!


Laura Lucci, docente, IC Morlupo - Roma
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
 

G.T. Engine Powerd by Innova Servizi Roma Via Appia Nuova 882- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional