|
|
| Maestri per un giorno. |
| La parola ai bambini |
| di Cosentino Enza - Integrazione Scolastica >>> L'esperienza a scuola |
"Uffa!!! La ricreazione e' già finita, e' durata pochissimo!"
Giovedì pomeriggio - il giorno dei laboratori - un bambino: "Oggi si cambia tipo di laboratorio?" "No, perché lo chiedi?" "Vorrei andare al laboratorio di ceramica, mi piace di più!!"
"Maestra questo gioco della lettura e' bello lo rifacciamo?"
"Martedì pomeriggio continueremo la lettura di libri della biblioteca dividendoci in due gruppi?"
Queste sono una piccola parte delle richieste fatte dai bambini, da ciò parte l'idea di far diventare loro maestri per un giorno e scrivere in un testo le loro richieste, i suggerimenti. E' azzardata la
richiesta.?? Non lo so, vedremo!!!
I bambini cominciano a scrivere il testo, si dimostrano subito entusiasti e chiedono se sarà
possibile attuare alcune loro proposte. La mia risposta e' positiva, naturalmente dopo averle valutate.
Nei loro testi alcune richieste appaiono subito chiare e comuni e inoltre si evince la concretezza
delle proposte.
Riporterò alcune frasi significative per rendere bene l'idea delle richieste che hanno fatto:
Al mattino i bambini lavorano sempre, nel pomeriggio ci sono i laboratori, così la mattina si
lavora e il pomeriggio ci si diverte.
Ci sono banchi tutti diversi e le aule sono tutte colorate, i bagni sono con piastrelle colorate,
il refettorio e' di colore giallo e la palestra e' tutta colorata di azzurro, con disegni di tutti gli
sport realizzati dai bambini.
Noi maestri non diamo i compiti per casa perchè il sabato e la domenica sono fatti per riposarsi e rilassarsi.
Nel refettorio ci sono dei tavoli che espongono, ogni giorno, cinque menù e noi possiamo prenotare e scegliere quello che più ci piace.
Noi facciamo anche il cerchio magico, però solo alla fine di ogni mese, che serve a risolvere i problemi degli alunni e a volte anche dei maestri.
Le aule sono dipinte con disegni bellissimi e con un cielo azzurrissimo con un arcobaleno e
delle nuvole.
Questi sono i punti che accomunano i bambini: stare in un ambiente piacevole, lavorare a scuola, avere la possibilità di mangiare cibi preferiti, spostare i laboratori nel pomeriggio perchè li trovano più rilassanti e la richiesta di mantenere il "cerchio magico" come risoluzione ai problemi è la cosa che mi ha fatto più piacere perchè per me e' uno strumento valido per conoscere e per entrare in confidenza con i bambini.
Come si evince da tutti i testi c'è la concretezza ma anche l'aspettativa dell'ascolto da parte dell'
adulto.
Enza Cosentino Docente 196° Circolo Didattico Via Perazzi 46 - Roma
|
|
|