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n.45 settembre 2014
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Oggi è il giorno:14 Novembre 2018 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
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Per i futuri cittadini
Le Nuove Indicazioni prima e dopo
di Riccardi Barbara - Organizzazione Scolastica
Seminari, convegni, gruppi di lavoro, enti ed associazioni hanno creato iniziative, incontri di informazione/formativi, tutto e di più ruota intorno al nuovo testo sulle Indicazioni Nazionali per stilare il curricolo verticale: proposte esplicative e non, ricerche-azioni applicative, esperienze dimostrative che arrivano da diversi e variegati fronti educativi.

Navigando un po': "Il curricolo delinea, dalla scuola dell'infanzia, alla scuola primaria e infine alla scuola secondaria di I grado, senza ripetizioni e ridondanze, un processo unitario, graduale e coerente, continuo e progressivo, verticale ed orizzontale, delle tappe e delle scansioni d'apprendimento dell'allievo, in riferimento alle competenze da acquisire e ai traguardi in termini di risultati attesi. La costruzione del curricolo si basa su un ampio spettro di strategie e competenze in cui sono intrecciati e interrelati il sapere, il saper fare, il saper essere. Il percorso curricolare muove dai soggetti dell'apprendimento, con particolare attenzione ed ascolto ai loro bisogni e motivazioni, atteggiamenti, problemi, affettività, fasi di sviluppo, abilità, conoscenza delle esperienze formative precedenti. Sulla base delle Indicazioni per il curricolo per la Scuola dell'Infanzia e il Primo Ciclo di Istruzione".

Nella rete delle scuole che hanno aderito, noi docenti lo scorso anno scolastico abbiamo iniziato a riunirci in apposite commissioni didattiche -la mia si chiama Area 4- è così abbiamo iniziato ad elaborare e ad identificare il Curricolo Verticale delle singole discipline attraverso le 8 chiavi di riflessione, fissando dei traguardi da raggiungere al termine di ogni anno, definendo gli specifici contenuti e identificando le abilità e le competenze di partenza di ogni ragazzo.

Questo è stato sicuramente "un modo", il modo con cui noi abbiamo lavorato e senza dubbio ha rappresentato un'opportunità di confronto, uno spunto di dialogo sul quale ragionare e discutere dei vari aspetti: come impostare il nostro insegnare, quali contenuti e quali strategie usare e come usarle, in base ai differenti modi di apprendimento e alle difficoltà di ogni alunno. Uno spazio per i docenti dove condividere problemi ed esperienze.

Certo è che in un momento non proprio "tranquillo" per la scuola, occuparsi di didattica del cambiamento è e può essere importante per costruire una Scuola Possibile migliore.
Anche con pochi incontri, perché purtroppo i vari impegni a scuola ci hanno portato a mancare a molti appuntamenti, l'esperienza vissuta da noi dell'Area 4 offerta dal gruppo di lavoro realizzato all'interno del CIDI è stata comunque uno dei motori per andare ad indagare e fare ricerca informativa da importare per riadattarla e sperimentarla in campo giornalmente.

La lettura a confronto "del prima" Nuove Indicazioni Nazionali e del qui ed ora delle attuali Nuove Indicazioni, tra noi docenti di ogni ordine e grado, ha portato a comunicarci dubbi e perplessità, modalità ed esempi per poter procedere di pari passo, insieme verso la formulazione del come fare la nuova didattica calzata per ogni ragazzo a propria misura.
Abbiamo stilato un prospetto riassuntivo di obiettivi e finalità che sono confluiti in quattro mega progetti di Istituto e ne abbiamo verificato la ricaduta di favori ed approvazioni con un sondaggio tra i ragazzi.

Ora questa è solo una bozza di partenza: il lavoro va rivisto, ricalcolato, rimodellato per essere veramente migliorativo del percorso formativo in sé, ma il bello è stato mettersi a "parlare" ognuno con la propria lingua e il proprio punto di vista nel confronto aperto e libero passionalmente. Ecco questo un cammino possibile che certamente deve essere accessibile e consultabile a tutti perché possa essere un vero strumento operativo di avvio nel/per il vero cambiamento di una Scuola Possibile per tutti.

Barbara Riccardi docente IC Via Frignani - Spinaceto - Roma e Counselor della Gestalt Psicosociale
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Sono presenti 1 commenti Visualizza tutti i commenti
inserito mercoledì 09/12/2015 ore 16:11 da Luisa Calicchio
Complimenti e grazie a chi fa tanto per i nostri ragazzi. Quale ex docente, ora in pensione, mi sento orgogliosa di chi aiuta i suoi studenti, le famiglie, il territorio e il mondo della scuola a crescere, dimostrando che traguardi considerati impossibili, si possono raggiungere con la competenza, la tenacia e l' amore per il proprio ruolo,
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