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Numero: 7-marzo 2009- Anno II   Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno: 20 Novembre 2018

Pubblicato da Sysform Promozione di Sistemi Formativi

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Periodo di prova e l'anno di formazione del personale docente
Immissione in ruolo!
di La Farciola Fiorella - In diretta dalla Segreteria
Non è un traguardo di arrivo... ma solo l'inizio di un lungo percorso e ... l'importante è sapere... che cosa fare...
Il personale docente, all'atto di assunzione in ruolo -che avviene con la stipula del contratto di lavoro a tempo indeterminato, quale vincitore di concorso per titoli ed esami o per concorso a soli titoli- deve sostenere un anno di formazione allo scopo di ottenere la conferma in ruolo.
Resta escluso dall'anno di formazione, ma non dall'effettuare il periodo di prova, il personale docente assunto in ruolo (ope legis) o per passaggio di ruolo disposto per effetto delle annuali operazioni di mobilità.

Anno di formazione
Durante l'anno di formazione e per il superamento del periodo di prova, il docente neo -immesso in ruolo deve:

a) Prestare servizio per almeno 180 giorni;
b) Avere un tutor, nominato dal Dirigente scolastico su designazione del collegio dei docenti, che avrà il compito di sostenere il docente in formazione durante l'anno scolastico predisponendo una relazione finale sull'attività svolta;
c) Partecipare alle attività seminariali che hanno una durata di 40 ore nell'arco dell'anno scolastico. Le assenze non possono superare un terzo del monte ore complessivo;
d) Predisporre una relazione sulle esperienze d'insegnamento e di formazione maturate nel corso dell'anno che dovrà essere consegnata al Dirigente scolastico ed al comitato di valutazione dei docenti 15 gg. prima della data fissata per la discussione.

Per i docenti che per giustificati e comprovati motivi (astensione obbligatoria per maternità), abbiano compiuto i 180 giorni di servizio nell'anno scolastico ma non abbiano potuto in tutto o in parte frequentare le attività seminariali, possono sostenere la discussione della relazione finale con il comitato per la valutazione.
Al contrario non potrà essere ritenuto valido, ai fini del superamento della prova, il servizio prestato per meno di 180 gg. anche se il docente ha frequentato il corso di formazione, in questo caso si dovrà prorogare il periodo di prova all'anno scolastico successivo, senza che vi sia la necessità della ripetizione alle attività seminariali.

Periodo di prova
Il personale docente immesso in ruolo (ope legis) o passato di ruolo per effetto della mobilità non è tenuto ad effettuare l' anno di formazione, ma deve comunque superare l'anno di prova per ottenere la conferma. Ai fini del superamento del periodo di prova è necessario che il docente abbia prestato servizio per almeno 180gg. Non va ripetuto l'anno di prova nei casi di passaggio di cattedra nello stesso ruolo.
Nel conteggio dei giorni vanno considerati, purchè ricadenti in un periodo effettivo di servizio:

1) tutte le domeniche, i giorni festivi e le festività soppresse, le vacanze natalizie e pasquali;
2) il periodo fra il primo settembre e l'inizio delle lezioni, se sono previste attività di formazione didattica;
3) periodi di interruzione dell'attività didattica dovuti a ragioni di pubblico servizio (chiusura scuole, elezioni, etc..);
4) esami e scrutini compresi gli esami di stato per la classe di concorso di insegnamento;
5) il primo mese di astensione per maternità;
6) il periodo di servizio oltre il 30 aprile, per docenti rientrati in servizio e impiegati in attività didattiche che rientrino nella classe di concorso di titolarità;
7) frequenza di corsi di formazione e aggiornamento indetti dall'amministrazione scolastica, compresi quelli a livello di istituto;
8) il periodo prestato in qualità di preside incaricato;
9) servizio prestato in qualità di componente le commissioni giudicatrici dei concorsi a cattedra;
10) il periodo compreso tra l'anticipato termine delle lezioni a causa di elezioni politiche e la data prevista dal calendario scolastico;
11) periodo di aspettativa per mandato parlamentare.

Non vanno considerati:
1) i giorni di ferie, le assenze per malattia e di aspettativa per famiglia;
2) le vacanze estive.

Si precisa che negli istituti di istruzione secondaria il periodo di prova del personale docente è valido anche se prestato per un orario inferiore a quello di cattedra.

Al termine dell'anno di prova o anno di formazione, in caso di esito favorevole, l'interessato consegue la conferma in ruolo con decorrenza dall'inizio dell'anno scolastico successivo a quello di nomina in ruolo.

Fiorella La Farciola e Viviana Natalini Assistenti Amministrativi del 196° Circolo Didattico Via Perazzi 46 - Roma
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