Torna nella homepage
 
n.15 settembre 2011
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:20 Settembre 2018 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'Prevenzione di sostanze a scuo... >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
  Pag Argomento
HomePage   HomePage
Pagina Emergenza scuola 5 Emergenza scuola
Pagina Dalla redazione 9 Dalla redazione
Per visualizzare le sottoaree clicca sull'icona
Dalla redazione Dalla redazione
Dedicato a te Dedicato a te
L'intervista L'intervista
Long Life Learning Long Life Learning
Orizzonte scuola Orizzonte scuola
Sotto la lente Sotto la lente
Editoriali Editoriali
Emergenza scuola Emergenza scuola
Organizzazione Scolastica Organizzazione Scolastica
Integrazione Scolastica Integrazione Scolastica
Didattica Laboratoriale Didattica Laboratoriale

Ricerca avanzata >>>
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Prevenzione di sostanze a scuola
Il Corso di Formazione Unplugged
di Ruggiero Patrizia - Organizzazione Scolastica
Il 20, 21 e 22 settembre ho partecipato al corso di formazione "Unplugged", senza amplificazione, un programma scolastico di prevenzione dell'uso di sostanze, basato sul modello dell'influenza sociale: "integra attività basate sulle life skills con attività focalizzate sul credo normativo".

Il corso è appunto rivolto agli insegnanti che ne saranno i promotori nelle seconde classi della scuola media. L'intervento precoce è motivato dal cercare di impedire l' eventuale sperimentazione sporadica di sostanze che poi può portare ad innescare vere e proprie dipendenze.

Si è articolato in un tempo lungo (dalle 9 alle 17)ravvicinato; sicuramente una formula vincente, che ho potuto sperimentare anche in altri corsi, in quanto facilita la concentrazione, mantiene una continuità e favorisce l'assimilazione.
I tre medici formatori hanno condotto magistralmente, alternandosi e inframmezzando teoria, giochi e attività di gruppo.
Le brevi trattazioni teoriche hanno riguardato i presupposti del programma, le life skills, l'educazione normativa, l'adolescenza.
Il role play ci ha dato la vera misura di che cosa significa mettersi in gioco e anche immedesimarsi nelle persone a cui andremo a proporre queste attività.
Gli energizers o attività stimolanti sono stati fondamentali per costruire e tenere la coesione del gruppo e per attivare pause rigeneranti.

Ci siamo scambiati in piccoli gruppi per analizzare diverse unità didattiche, sulle dipendenze o sulle life skills e abbiamo condiviso con il gruppo allargato tramite la presentazione di un prodotto: ciò ha garantito un ampio confronto e scambio attivo tra noi docenti.
Siamo stati forniti di un manuale per l'insegnante e del quaderno per gli studenti, che ci guideranno passo dopo passo nelle attività.
Sono previsti incontri cadenzati con i referenti dei progetti di ciascuna scuola per monitorare l'andamento delle varie unità didattiche, con la compilazione di schede e questionari finali.
Molto valida l'idea di associare o meglio sostituire l'informazione "terroristica" e che tratta di "danni futuri", alla formazione di abilità interpersonali e intrapersonali che rendono più capaci di affrontare situazioni problematiche e anche la normalità di passaggi di crescita e cambiamento..
Non si tratta solo di costruire un confronto di opinioni e di esperienze tra gli alunni con la guida dell'insegnante, ma di creare le condizioni affinché ciascuno si percepisca in un gruppo che lo sostiene , nel quale può crescere, sperimentarsi, sentirsi capace, accolto per gli sbagli che può commettere e ascoltato per i suoi ritmi.

Le life skills non sono un argomento nuovo nella scuola ma sicuramente rimane ancora a lato nella didattica normale delle materie che fatica a sradicare situazioni di frontalità e trasmissione di contenuti.
Il clima positivo e costruttivo che si è creato in questi giorni è stato agevolato dalla presenza di colleghi motivati, interessati, preparati, veramente disponibili a mettersi in gioco, dai conduttori attenti e competenti ma anche proprio dalle tecniche e modalità che sono state utilizzate.
Due guide fondamentali, per cominciare, non esprimo giudizi-nulla è banale, nella definizione delle regole di un contratto che cautela tutte le persone coinvolte, meritano sicuramente approfondimento e pratica continua.
Delicati i momenti in cui sono stati "toccati" emozioni e sentimenti a giusta testimonianza della necessità di costruire confini entro cui aprire il coinvolgimento personale in un ambiente particolare come il contesto- classe.
Si è trattato quanto sia fondamentale anche "correggere", confutare le convinzioni degli adolescenti sulla diffusione e l'uso delle sostanze: le cosiddette convinzioni irrazionali delle quali siamo pervasi tanto noi adulti e che condizionano compotamenti ed emozioni.

Nelle considerazioni conclusive dei vantaggi e delle criticità del programma sono usciti molti dubbi sui tempi e sull'organizzazione: vedremo poi come ciascuna scuola e insegnante saprà affrontarli, sicuramente supportati da una guida molto dettagliata che dà concretezza al percorso.
Molti hanno auspicato una maggiore diffusione di queste modalità di approccio alle tematiche anche agli altri colleghi della propria scuola.
L'ultimo "giro", sullo scambio di positività personali che si sono scoperte durante il corso-mi piaci perché..-, è stato molto gratificante, particolarmente per me che sostengo e pratico molto questa modalità.
Una delle frasi finali che mi ha più colpito, significativa del percorso, è stata "ho imparato che si può imparare a stare insieme".

Patrizia Ruggiero, docente di sostegno SMS Fellini -Roma
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
 

G.T. Engine Powerd by Innova Servizi Roma Via Appia Nuova 882- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional