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n.2 aprile 2010
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Può cambiare la situazione scolastica di una bambina in difficoltà?
A volte basta cosi poco...
di Zeus Natalina Giovanna - Integrazione Scolastica
A volte basta cosi poco per cambiare la prospettiva scolastica di una bambina. Quando davanti a te trovi bambini fragili, che hanno difficoltà ad organizzarsi, sia i pensieri sia i materiali, che soffrono nell'affrontare la quotidianità e ... i loro fallimenti scolastici contribuiscono a rendergli la vita ancora più difficile, tu insegnante cosa fai?
Sono sicura che cerchi di fare il possibile per dargli una mano, e a volte sono proprio loro, con le loro problematiche, con i loro comportamenti ... che ti offrono la strada giusta. Importante è osservarli, i bambini e i loro comportamenti ...la valutazione a dopo!
Ad esempio...
Durante il laboratorio del giornalino scolastico Inviato Speciale, che conduciamo nel nostro Istituto Comprensivo da sette anni, è stata notata la capacità e la tendenza di questa bambina ad aiutare gli altri, chiedendo costantemente di poter fare e, nel fare questo, la vedi e la senti ... "rinata"! "La spinta giusta", ci siamo dette, questo è ciò che può aiutarla.
Così, grazie alla collaborazione e alla disponibilità di tutti i docenti coinvolti, si è pensato di inserire l' alunna in un percorso di tutoraggio: lei che - in difficoltà di apprendimento oltre che per le sue vicissitudini emozionali, cha fa fatica a fare i compiti ... lei aiuta i bambini di una classe prima.
Questo incarico ha in breve ottenuto i suoi frutti. Per poter svolgere la sua "attività di tutoraggio" e venire con me nell'altra classe riordina il suo materiale, ascolta maggiormente le richieste, le sue prestazioni sono più adeguate, riesce ad essere più concentrata durante il lavoro nella sua classe. Lei non sta male in classe ma ... si è sentita capace di aiutare, di saper fare, di poter dare anche lei ... e questo le piace. A chi non piace sentirsi capace?

Basta così poco per offrire una possibilità di serenità e soddisfazione, per vedere gli occhi brillare nel venire, nel chiedere sempre: "quando posso tornare ad aiutare i bambini?" Si è sentita capace e questo la sta aiutando.

A volte bisogna partire dalla semplicità, dal dare una carica di autostima per ottenere dei miglioramenti; questi bambini hanno bisogno di ricevere successi, fortificazioni, attenzioni. Servono loro opportunità per riuscire, sentirsi in grado di .... Dopo questo punto di partenza sarà possibile ottenere miglioramenti anche a livello didattico.

Se non si crea un "legame" con la scuola, la percezione che i bambini possono avere su di essa è di difficoltà, di evitamento soprattutto quando non si riesce ... Osservare i comportamenti degli alunni: "sorvolare" questa fase, concentrandosi prevalentemente sul "problema" talvolta rende il percorso formativo più complicato e può essere vissuto come troppo difficile e ... senza motivazioni gli alunni continueranno a generare comportamenti distanti, disinteressati ... dove si contano i fallimenti e non si vedono più i progressi.
Conviene evitare. Diamogli allora una mano a "sentirsi capaci". Sono convinta che ogni bambino, ogni persona, sa fare qualcosa ... è in grado di dare. Forse non lo sa, di essere "anche" capace. Per questo ci siamo noi, gli insegnanti!

Natalia Zeus Docente di sostegno Istituto Comprensivo Via Perazzi 46 - Roma
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