Torna nella homepage
 
n.43 maggio 2014
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:17 Dicembre 2018 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'Restare o scappare?'  >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
  Pag Argomento
HomePage   HomePage
Pagina Orizzonte scuola 2 Orizzonte scuola
Pagina Long Life Learning 12 Long Life Learning

Ricerca avanzata >>>
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Restare o scappare?
Riflessioni sulle opportunità dei cambiamenti.
di Agolino Simona Loretta - Long Life Learning
http://giorgioferranti.wordpress.com/
http://giorgioferranti.wordpress.com/
Da qualche tempo a scuola si è in fermento per le domande di trasferimento ed a me, che continuo ad essere precaria, è venuta voglia di fare le valigie e di andare via dalla scuola dove insegno da molti anni... di cercare un posto dove ricominciare a lavorare più serenamente. Ma lo farò? Chi lo sa. Sarò ancora entusiasta del mio lavoro?

Ad ogni inizio anno, quando vado a scegliere la scuola, spero sempre di ritrovare lo stesso posto, ma ora mi chiedo perché.
In fondo ogni anno potrei cambiare e vivere sempre nuove esperienze, ma non lo faccio ormai da tanto tempo.
Puro masochismo?
Non credo. Credo, invece, che sia la paura dei cambiamenti, di iniziare tutto di nuovo, di intrecciare nuovi rapporti con i colleghi o che a bloccarmi siano i sensi di colpa verso gli alunni che lascerei.

Sono ben consapevole, infatti, come tutti coloro che credono nel nostro mestiere, di quanto sia importante la costruzione e la cura dei rapporti umani nel lavoro scolastico.
D'altra parte mi rendo conto di provare un forte senso d'appartenenza a questa scuola. Ormai sono tantissimi anni che lavoro qui, e mi sento tranquilla in un luogo dove conosco tutti, nel bene e nel male.

Eppure quest'anno, per la prima volta dopo molto tempo, sento l'esigenza di fare un bilancio delle mie esperienze. Mi chiedo: cosa mi sta succedendo? Ho esaurito tutte le mie energie per continuare a combattere? O è solo voglia di cambiare? Sono arrivata alla fine di un percorso e sento la necessità di voltare pagina?

Certamente l'anno scolastico, che a breve terminerà , è stato duro, molto duro: ancora una volta, sia io che la mia collega, siamo state messe alla prova in moltissime circostanze; è stato un anno molto ricco di avvenimenti, non sempre facili da superare e forse, più dei precedenti, ha prosciugato le ultime energie.

Le nostre discipline sono state parcellizzate e la loro condivisione con altri docenti, con i quali talvolta non si è riuscite a stabilire una relazione professionale positiva, non sempre ha avuto un buon esito.
La nostra credibilità di docenti è stata in qualche modo messa in dubbio e in discussione.

Spesso mi sono trovata in difficoltà e richiamata alle mie responsabilità.
< Mi rendo conto che questo non capita solo nel nostro ambiente, ma anche altrove, cercando di delegare, risolvendo i problemi che sorgono dirottandoli verso qualcun altro.

Ritengo che con l'aiuto e le parole giuste, i problemi si possano affrontare e risolvere tutti insieme, soprattutto in un ambiente educativo.

Se nasce una difficoltà all'intero della scuola c'è subito la ricerca del responsabile piuttosto che la voglia di risolverla collegialmente, con una notevole perdita dal punto di vista dei rapporti personali ed anche professionali.
Sembra di vivere, ormai in una scuola dove è stata tolta la voglia di sentirsi "sicuri ", sereni sul proprio luogo di lavoro.

Giorni fa riguardavo i vecchi dvd degli anni scolastici precedenti e notavo come la scuola , come la "pensiamo noi ", era piena di entusiasmo , dove i bambini non solo imparavano il sapere, ma molto di più, l'arte del VIVERE.
Ultimamente, vuoi per le riforme, vuoi per esigenze di organizzazione, sono state fatte delle forti limitazioni al nostro lavoro. Secondo me in generale si è persa la fiducia nella figura dell'insegnante e nel lavoro che svolge.
Lentamente ci è stata tolta la scuola immaginata a misura di bambino, in gran parte sostituita da una piena di scartoffie da riempire per qualunque motivo.

Dov'è la voglia di continuare a ricercare, di progettare per gli alunni, di cercare nuove sfide?

Fin a qualche anno fa pensavo che il mondo della scuola fosse un ambiente magico, dove i bambini davano la forza di una grande ricchezza, che in altri ambienti di lavoro non si trova, dove noi docenti eravamo i primi ad avere una sintonia con la vita degli altri e dove era possibile vedere e vivere sempre il lato positivo in ogni cosa. In fondo, i bambini erano la nostra carica di energia.

Toccati dolorosamente con mano tutti questi cambiamenti non resta che chiedersi: che fare?

Continuare a combattere e a credere in quello che sono e che siamo?
In quello che in questi anni ho costruito?
Sì, certamente.

Io sono e devo continuare ad essere una docente ricca di esperienze belle, ma anche negative che mi aiutano a riconoscere la differenza.
Ebbene, visto quello che c'è in giro, la mancanza di ideali, di valori e molto spesso di persone e pensieri puliti, continuo ad essere sempre più convinta che noi docenti siamo quelli che sono a contatto con la ricchezza più inesauribile del mondo: i BAMBINI.
Sono proprio loro che ogni giorno ci insegnano nuove storie, nuovi giochi e con la loro fervida immaginazione ci trasmettono una realtà ben diversa dalla nostra. Devo andare avanti per loro perché salvando i bambini, in parte salviamo noi e il nostro modo di essere e di pensare.

Mi auguro di ritrovarmi e di essere di nuovo ricca, di non pensare più alla" stanchezza" di questi mesi.
Spero tanto che il mio lavoro rimarrà sia nella scuola dove sono stata, ma soprattutto nelle menti e nei volti dei bambini che hanno incrociato la mia strada.

Simona Loretta Agolino, giurista, docente I.C."2Ottobre 1870",piazza Borgoncini Duca Roma.
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
 

G.T. Engine Powerd by Innova Servizi Roma Via Appia Nuova 882- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional