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Numero: 2-ottobre 2008- Anno II   Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno: 24 Settembre 2018

Pubblicato da Sysform Promozione di Sistemi Formativi

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Articolo 'Salvaguardare la "privacy"'  >>>
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Salvaguardare la "privacy"
Riprese foto e video di bambini a scuola. Cosa Fare.
di Maurizio Scarabotti - Organizzazione Scolastica
Ormai nella nostra società il termine "Privacy" ha un significato ben preciso e non utilizzizmo il termine solo quando ci riferiamo alla nostra vita "privata", alle cose che riguardano solo noi o alla salvaguardia del nostro "territorio" (casa, affetti, spazi etc). Oggi il significato di Privacy si è esteso anche ad una nuova tutela: "Il diritto alla protezione dei dati personali" che nel gergo comune chiamiamo appunto Privacy riferendoci ad un "codice".
L'obiettivo di questo articolo non è certo quello di fornire un percorso formativo sulla materia ma di soffermarci a fare delle considerazioni ed analizzare alcuni aspetti importanti che, giornalmente, il personale della scuola si trova ad affrontare e spesso a prendere decisioni che potrebbero non essere sempre corrette.
Nella mia esperienza di consulente Privacy nel mondo della scuola e negli incontri di formazione, molte sono le domande che necessitano di una risposta precisa in termini: "cosa posso fare ... o cosa non posso fare... per rispettare quanto previsto dal Codice sulla Privacy"? Bene! Poniamoci uno degli interrogativi più frequenti:

"In termini di Privacy come ci si deve regolare per la pubblicazione di foto/video che ritraggono bambini durante le attività didattiche, o in una visita culturale o una rappresentazione teatrale?"
Chi vive nella scuola, direttamente o indirettamente si sarà trovato davanti a questo quesito... analizziamo quali sono le variabili... cosa si può fare e cosa non si può fare.
Per poter parlare di situazioni reali dobbiamo distinguere dei casi:
Caso 1 La scuola organizza una manifestazione (teatrale, musicale, sportiva etc) ed invita ad assistere i genitori dei bambini/ragazzi coinvolti ed altre persone. Il giorno dell'evento tutti i genitori, orgogliosi del proprio figlio... (ogni scarrafone è bello a mamma sua) arrivano "armati" di telecamere digitali, macchine fotografiche ... e proprio chi non ci aveva pensato, di telefonino. Tutti fotografi o videoamatori intenzionati a riprendere le "performance" del proprio figlio... Succede anche nella vostra scuola???

Sorpresa!!!!! Sulla porta della sala teatro un cartello con su scritto: "Per motivi di Privacy (D.lgs 196/03) sono vietate tutte le riprese foto e video".
Firmato
Il titolare del Trattamento"


Una coltellata probabilmente avrebbe fatto meno male. Tralascio nel raccontare cosa potrebbe essere accaduto dopo... e pongo la domanda: "E' stato un provvedimento lecito quello esercitato dal Titolare del trattamento (vedi Dirigente Scolastico)??
Assolutamente NO! Il Dirigente, in qualità di Titolare del trattamento, ha dato una sua interpretazione a quanto scritto sul Codice della Privacy in merito alla tutela del trattamento.. ma non corretta!
E' vero che una foto costituisce un dato personale e come tale ogni dato personale obbliga il Titolare alla "tutela" ma nella circostanza sopradescritta non poteva esserci alcuna preclusione.
Lo afferma il Garante della privacy nel provvedimento 195 del dicembre 2003 e ribadito nel comunicato stampa del 6 giugno 2007 (lo trovate in allegato) dove si esprime:
"Le riprese video e le fotografie raccolte dai genitori, durante recite e saggi scolastici, non violano la privacy.....ritiene doveroso ricordare a presidi ed operatori scolastici che l'uso di videocamere o macchine fotografiche per documentare eventi scolastici e conservare ricordi dei propri figli non ha ovviamente niente a che fare con le norme sulla privacy. Si tratta, infatti, di immagini non destinate a diffusione, ma raccolte per fini personali e destinate ad un ambito familiare o amicale: il loro uso è quindi del tutto legittimo."
(In allegato trovate il documento completo)

Caso 2 La scuola ha un sito Internet e vuole mettere foto/video che ritraggono alunni nelle attività didattiche o in una visita culturale o una rappresentazione teatrale. Lo può fare??
Prima considerazione rispetto al provvedimento precedente: in questo secondo caso chi "raccoglie i dati" (foto e video contengono immagini che costituiscono "dati") è la scuola che istituzionalmente può "raccogliere" dati - in quanto facente parte delle proprie finalità didattiche, educative e formative - se la "gestione" dei dati (rivediamo i filmati della rappresentazione per capire dove sono gli errori o se i colori della coreografia sono coerenti con il soggetto etc) avviene nell'ambito scolastico, se la loro conservazione avviene in luogo ad accesso "selezionato" (può entrare solo il personale scolastico), se tutte le persone che "trattano i dati" sono formalmente "incaricati" e "formati" ... non esiste alcuna prescrizione.
Quando "scattano" le prescrizioni?
Scattano quando manca uno dei requisiti fondamentali (la finalità di trattamento, le persone non hanno un formale incarico o non sono state formate adeguatamente sui comportamenti, la conservazione dei dati non li tutela sufficientemente)... oppure quando i dati sono "comunicati" o "diffusi". La pubblicazione di immagini su internet costituisce "diffusione" di dati ed in questo caso la scuola può pubblicare foto/video ma deve avere il consenso al trattamento.
Il consenso si ottiene facendo firmare al genitore o a chi esercita la patria potestà - se si tratta di minori o direttamente dall'interessato negli altri casi - un modulo opportunamente compilato contenente una informativa sul trattamento ed una esplicita richiesta di esprimere il consenso.
Il genitore, o chi per esso, può acconsentire o non acconsentire (è un suo diritto). Nel caso non si esprima o in assenza della firma per il consenso va considerato come diniego (non è valido il silenzio-assenso, il silenzio vale diniego) e quindi la scuola deve comportarsi di conseguenza.
Quindi non è vietato mettere foto/video su Internet... si può fare a patto che...
Quanto espresso sopra vale anche se invece di mettere le immagini su internet le masterizzo su un DVD destinato alla duplicazione e quindi alla diffusione.

Nel prossimo numero parleremo di un'altra situazione che comporta delle decisioni in materia di Tutela dei dati personali. Se volete suggerire qualche tema che vi sta particolarmente a cuore... inviate un mail utilizzando il collegamento sulla spalla destra "Chiedi al consulente"

Maurizio Scarabotti -Consulente Privacy per Innova Servizi
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