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n. 29 gennaio 2013
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Articolo 'Scuola v/s famiglia'  >>>
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Scuola v/s famiglia
L'una contro l'altra armate
di Lucci Laura - Orizzonte scuola
Parlare dei cambiamenti della nostra società è ormai diventato talmente ovvio che lo si potrebbe definire "out", da "sfigati", come direbbero i nostri figli.
Cambiano i ragazzi, cambiano le famiglie, solo la scuola rimane lì, immobile nel suo ruolo autoreferenziale.
Ho avuto la fortuna di andare in molte scuole, di incontrare insegnanti veramente in gamba che mi hanno dato tanto e mi hanno reso l'insegnante che sono ora, ho partecipato a mille progetti interessanti, perché la scuola, qualsiasi scuola consta di tante parti al suo interno, commissioni, dipartimenti, tutti organismi che riflettono sull'istituzione scolastica e che sono in continua evoluzione per migliorare il servizio, ma...

Arrivati al dunque, difficilmente si ascolta l'utenza o si compilano schede valutative del servizio, somministrate a chi il servizio l'ha ricevuto, senza capire che queste non sono un "je t'accuse" riferito al singolo insegnante, o al singolo dipartimento, ma possono aiutare a capire come migliorare il servizio.
È inutile continuare a dare caviale a chi ha sete, perché non risponde all'esigenza più importante del momento.

Scuola: "rocca del sapere" o "comunità educante"?

Finalmente anche il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca mette mano ad una materia così delicata, e comincia a definire la scuola come una "comunità educante".
Ogni singolo individuo partecipa all'educazione del ragazzo, protagonista nell'importanza fondamentale del suo ruolo, con la sua ricchezza personale; comunità, quindi insegnanti, collaboratori, operatori della mensa, famiglie... tutti uniti verso un unico obiettivo: la costruzione di una Persona in divenire... la costruzione del futuro.


Il Dipartimento dell'Istruzione il 22 novembre 2012 invia a tutte le scuole il documento "LINEE DI INDIRIZZO - Partecipazione dei genitori e corresponsabilità educativa", dove evidenzia quanto sia importante:

una partnership educativa tra scuola e famiglia fondata sulla condivisione dei valori e su una fattiva collaborazione delle parti nel reciproco rispetto delle competenze. Essa è riconosciuta come un punto di forza necessario per offrire ai ragazzi ai ragazzi la più alta opportunità di sviluppo armonico e sereno ed è parte del concetto sempre più diffuso che l'educazione e l'istruzione siano anzitutto un servizio alle famiglie che non possa prescindere dai rapporti di fiducia e di continuità che vanno costruiti, riconosciuti, sostenuti e valorizzati

Rignano: quando scuola e famiglia non dialogano

Molti di voi avranno sicuramente letto i grandi titoli dei giornali dedicati alla vicenda di Rignano Flaminio, quando alcuni insegnanti e collaboratori sono saliti all'"onore" delle cronache per torbide vicende di pedofilia.
Una vicenda che ha spaccato in due il Paese tra colpevolisti e innocentisti, e che tanto male ha fatto a tutta la comunità (solo il nome del paese evoca a tutti quella triste vicenda). Quello che sicuramente molti non avranno letto, è stato il trafiletto del 27 novembre 2012 uscito su Repubblica Roma, che riportava le motivazioni della sentenza di assoluzione con formula piena delle persone accusate. Non posso entrare nel merito, la Giustizia sta facendo il suo corso, però, sono due le cose che mi fanno riflettere:

la prima è la lacerazione e il dolore vissuto dalle persone di entrambe le parti, nella convinzione di aver ragione;

la seconda - e me lo chiedo come insegnante - riguarda il perché il progetto educativo di entrambe le parti non sia stato condiviso. Le insegnanti coinvolte, a detta di molti, sono persone veramente in gamba, quindi, come si è potuto arrivare a una rottura così netta delle parti?

Aprire la scuola ai genitori non significa demandare un potere educativo (che spetta "anche" alla scuola) ma interagire con le scelte pedagogiche della famiglia, aiutarle ad attuare il progetto formativo per i propri figli, nel rispetto dei ruoli, con la competenza professionale che i docenti hanno.

Laura Lucci, docente scuola primaria, IC Morlupo - Roma


In allegato le LINEE DI INDIRIZZO "Partecipazione dei genitori e corresponsabilità educativa"
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