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| Si parte ... |
| La conclusione del progetto Comenius. |
| di Cosentino Enza - Organizzazione Scolastica |
Lunedì 27 aprile: con la direttrice e alcuni insegnanti siamo partiti alla volta di Lisbona per il progetto Comenius.
Ero emozionata per il volo, che mi fa sempre impressione,e per l'esperienza che stavo per fare.
Devo dire, in sincerità, che ho partecipato a questo progetto spinta dalle mie colleghe perché ero molto scettica sulla validità dello stesso, ma mi sono ricreduta.
La mattina eravamo impegnati nelle scuole e nel pomeriggio eravamo liberi di visitare la città.
L'impressione che ho subito ricevuto dai bambini è stata l'autonomia e l'autocontrollo che avevano, li abbiamo trovati in giardino in un momento di pausa ed erano divisi in gruppi, ognuno organizzato senza la presenza degli insegnanti. Certamente c'era la loro vigilanza, però non assillante.
Allora il mio pensiero è andato ai bambini che abbiamo a scuola: sono autonomi? La nostra presenza è oppressiva?
Ebbene i nostri alunni non sono autonomi, hanno sempre bisogno della nostra presenza, costante e continua. Perché?
Probabilmente dobbiamo essere noi ad aiutarli in questa crescita, ma non solo
noi, anche la famiglia.
Sono sempre più convinta che noi mamme italiane siamo troppo ossessive,assillanti e non aiutiamo la crescita dell'autonomia.
Sono rimasta colpita anche dal modo di lavorare di questi bambini sempre molto autonomo, dopo le indicazioni dell'insegnante.
Concludendo: da questa esperienza mi porto questo modo di lavorare e cercherò di rendere gli alunni, che avrò in futuro, più autonomi ed autocontrollati.
Inoltre questo viaggio,oltre a farmi conoscere una città molto bella e demodè, mi ha regalato la conoscenza più intima del dirigente e degli altri colleghi e, credetemi, è stata un'esperienza molto significativa!
Sono contenta di avere avuto questa opportunità!
Enza Cosentino Docente 196° Circolo didattico Via Perazzi 46 - Roma
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