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Numero: 6-febbraio 2009- Anno II   Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno: 20 Novembre 2018

Pubblicato da Sysform Promozione di Sistemi Formativi

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Articolo 'Sport integrato: e' possibile'... >>>
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Sport integrato: e' possibile
Buone pratiche si fanno avanti
di Sicoli Chiara - Integrazione Scolastica
Quando si parla di attività motoria e sportiva nella scuola, non c'è nessuno che si permetta di negare quanto siano importanti per la formazione della persona. Nell'esperienza scolastica di un bambino, perciò, dalla scuola dell'infanzia in poi, il movimento rappresenta un'acquisizione imprescindibile. Le contraddizioni nascono quando dalle parole si passa ai fatti: parlare di attività motoria è diverso che farla! Poniamo il caso però che ci sia chi crede nelle enormi opportunità che questa disciplina offre in termini di crescita e si adoperi per non far perdere ai propri alunni un'occasione preziosa. Come comportarsi con gli alunni in situazione di handicap?
Basterebbe far riferimento a quanto indica la normativa che, anche recentemente, con il D.M. del 31 luglio 2007, nelle "Indicazioni per il curricolo per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo d'istruzione" recita:
(...)
Partecipare alle attività motorie e sportive significa condividere con altre persone esperienze di gruppo, promuovendo l'inserimento anche di alunni con varie forme di diversità ed esaltando il valore della cooperazione e del lavoro di squadra.
(...)

Ancora una volta tuttavia teoria e pratica sono molto distanti. La realtà ci racconta infatti che nelle palestre delle scuole gli alunni diversamente abili entrano, ma raramente gli insegnanti beneficiano della compresenza di un collega, magari di sostegno; le attività che questi alunni svolgono sono specifiche per loro, spesso diverse e differite.
Per fortuna però qualcosa si muove e quello che inizialmente era affidato alla buona volontà del singolo insegnante, ora è incoraggiato dalle stesse istituzioni. Attualmente, ad esempio, l'Ufficio Scolastico Provinciale di Roma mette in indirizzo a tutte le comunicazioni inerenti le attività sportive, sia il docente di educazione fisica che il docente per il sostegno; sempre più spesso si lavora su esperienze di sport integrato e sulla formazione specifica degli stessi insegnanti.
Lo Sport integrato ha come caratteristica principale quella che le attività sportive vengono praticate insieme a chi possiede pari abilità, indipendentemente dalla gravità della disabilità.
E quali sport? La proposta è molto ampia, calcio, pallavolo, badminton, atletica, bowling, pallacanestro, scherma ..... L'importante è cominciare cercando di puntare su quegli sport che meglio possono stimolare l'integrazione e l'autonomia dei nostri alunni.
Quali dunque le buone prassi.

E. un ragazzone che attraversa la vita su una sedia a rotelle ha cominciato in palestra a correre , allenando così le sue deboli braccia, con i suoi compagni: stesso percorso, stesse distanze! Quando siamo passati ai giochi di squadra E. ha iniziato a tirare a canestro i palloni passati dagli stessi compagni. Le sue abilità hanno trovato espressione più piena nell'iscrizione al centro di Mini basket "Santa Lucia", un'opportunità per sperimentare le proprie competenze tecniche e relazionali. La classe di E. ha poi avuto la fortuna di poter partecipare ad una giornata di scherma integrata, è stato bellissimo: i ragazzi seduti sulla sedia a rotelle a tirare di scherma, tutti hanno voluto provare. Chi integrava lo sport? In questo caso il diversamente abile integrava i compagni...magnifico!!
Così è stato anche per la giornata di Bowling integrato, dodici ragazzi tra cui nove diversamente abili. Quando ho comunicato ai colleghi che avrei portato con i mezzi pubblici (4 tra andata e ritorno più 1 km e mezzo a piedi!!!) tutti "questi ragazzi" ho visto facce tra il commiserevole e lo stupito.
Supportata dalla disponibilità delle famiglie, dei colleghi di sostegno e dell'AEC ho concretizzato il mio intento. Ragazzi diversamente abili hanno dettato il tempo ai compagni più abili. Forse è questo su cui dobbiamo riflettere: è una questione di tempi, rispettiamo il tempo di ognuno!

PS. La squadra femminile è arrivata prima tra tutte le squadre di Roma. Sport integrato ...è possibile!

Chiara Sicoli Docente di Educazione Fisica SMS Via Perazzi - Roma
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