Torna nella homepage
 
n 8 dicembre 2010
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:22 Settembre 2018 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'Sto cercando di aiutare Luis A... >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
Per visualizzare le sottoaree clicca sull'icona
Dalla redazione Dalla redazione
Long Life Learning Long Life Learning
Oltre a noi... Oltre a noi...
Scuola & Tecnologia Scuola & Tecnologia
Emergenza scuola Emergenza scuola
Organizzazione Scolastica Organizzazione Scolastica
Integrazione Scolastica Integrazione Scolastica
Didattica Laboratoriale Didattica Laboratoriale
  Pag Argomento
HomePage   HomePage
Pagina Integrazione Scolastica 2 Integrazione Scolastica
Pagina Organizzazione Scolastica 3 Organizzazione Scolastica
Pagina Didattica Laboratoriale 4 Didattica Laboratoriale
Pagina Oltre a noi... 6 Oltre a noi...

Ricerca avanzata >>>
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Sto cercando di aiutare Luis Alexander ...
Lettera dal Salvador
di Mancini Alessio - Oltre a noi...
La lettera che segue è di Alessio Mancini, italiano di Roma, da sei anni religioso missionario di una piccola congregazione di Vicenza che si chiama Pia società San Gaetano. Ha vissuto un tempo a Crotone, poi in Argentina, in Paraguay e da tre anni vive in Salvador (Centroamerica). In questo momento vive con altri due religiosi, un italiano e un brasiliano, gestiscono una parrocchia e, oltre che amministrare i sacramenti, lavorano molto in ambito sociale: in strada, nei quartieri, nei campi, cercando di fare prevenzione contro la violenza giovanile e intrafamiliare; cercano di combattere la povertà aiutando la gente a organizzarsi per lavorare la terra e produrre artigianato; lavorano con bambini denutriti, giovani e anziani abbandonati.


Carissime Antonella, Simonetta e Sonia,

dopo un po' di tempo che non ci sentiamo eccomi qui a condividere un po' di vita dall'altra parte dell'oceano. Spero che stiate bene, sicuramente già nel pieno dell'anno scolastico.
Grazie a Dio io sto bene, sempre molto impegnato sia con l'università che con questa realtà tanto sofferta. Il prossimo anno finisco la teologia, da qualche giorno sono in "vacanza" fino ai primi di marzo (qui siamo a fine anno scolastico).
Nello stesso tempo sto accompagnando varie iniziative sociali legate alla nostra parrocchia: la pastorale dell'infanzia che dà mensilmente latte fortificato ai bambini con un severo indice di denutrizione (circa il 50%), e li accompagna a livello medico e di prevenzione.

Accompagno la pastorale giovanile, ora a dicembre inizio i campi scuola con i vari gruppi giovanili; la prima settimana di gennaio con un gruppo di giovani andiamo a Tajumulco in Guatemala, quasi ai confini con il Messico, a 3000 metri (uno spettacolo della natura!) dove abbiamo una comunità da vari anni che appoggia la popolazione indigena. Faremo con questo gruppo di giovani un'esperienza missionaria.
Infine accompagno una nostra associazione che è nata circa 12 anni fa che si occupa di educazione e prevenzione attraverso la cultura (non ricordo se ve ne avevo già parlato).

Qui le scuole non funzionano quasi per niente (solo vi dico che in ogni classe ci sono 50 bambini, oltre al fatto che non hanno materiale didattico) quindi noi cerchiamo di integrare con una educazione fuori della scuola: molti bambini vengono da noi, facciamo doposcuola, gli offriamo un accompagnamento psicologico, abbiamo iniziato anche una scuola per genitori (ogni famiglia ha circa 7-10 figli tanto che non riesce a gestire tutti, il papà la maggior parte delle volte è un alcolista, la maggior parte sono ragazze madri, o i figli non hanno i genitori perchè sono migrati negli Stati Uniti...).
Da qualche anno abbiamo aperto corsi di danza popolare folkloristica, teatro, corsi di inglese e di informatica e una piccola ludoteca per i più piccolini.
Dovete pensare che qui non ci sono strutture che fanno questo.

Siccome lo Stato è inesistente, viviamo delle donazioni che ci fanno dall'Italia (per pagare le maestre, il materiale, ecc.).
Ora sto cercando fondi per comprare un pulmino che ci permetterebbe di prendere i bambini anche dei paesi vicini: sarebbe un grande passo in avanti a livello educativo e preventivo.

Sì perchè il 30% dei giovani si mette nelle bande giovanili con traffico di droga e prostituzione.

Mi sto dando molto da fare per organizzare già il prossimo anno: dovremmo iniziare un corso di pittura artigianale (gli oggettini sono quelli in legno che conoscete) e un corso per lavorare il cotone e fare camicie, pantaloni, ecc. tutto tipico di qui. Questo ci permetterebbe di produrre qualcosa e rivenderlo per autosostenerci un po', oltre al fatto che ci appoggerebbe nell'educazione attraverso l'arte e la manualità.

A fine febbraio andrò 15 giorni in Colombia per un corso che la congregazione mi ha chiesto di fare.
A settembre ho fatto un corso zen, otto ore al giorno di meditazione davanti a una parete bianca per 6 giorni... un'esperienza unica...certamente mi ha aiutato a crescere nella mia spiritualità, integrandola con una dimensione più mistica-contemplativa, ed essere anche più... "interreligioso".
Eravamo 33 tra buddisti, laici cristiani e religiosi. E' stata la perla dell'anno.

Per quanto riguarda il Natale qui è molto semplice: sono iniziate "las posadas", piccole processioni che finiscono in casa di una famiglia che prepara il presepe vivente con i bambini del paese.
Inoltre sto cercando di aiutare Luis Alexander, un bambino di 5 anni che ha una malattia al cuore che si chiama "D-Trasposizione delle grandi arterie". Deve essere urgentemente operato perchè avendo le arterie del cuore invertite e il 77% di ostruzione è a rischio di vita. Logicamente qui non fanno questo tipo di intervento. Dicono i medici che c'è la possibilità che non riesca a superare l'intervento, nello stesso tempo se non si opera da un momento all'altro potrebbe precipitare la situazione.
Finora Luis è un bambino che cammina, gioca, ride, però deve evitare qualsiasi tipo di sforzo. Ho contattato un cardiochirurgo pediatrico in Italia ed è disposto ad operarlo, solo devo trovare 1400 euro per il biglietto aereo. I genitori hanno deciso di rischiare l'intervento, dicono che dalla nascita avevano dato a Luis solo pochi mesi di vita e per grazia di Dio è riuscito ad arrivare a 5 anni, "se il Signore adesso vuole riprenderselo noi siamo disposti e siamo grati per avercelo regalato cinque anni".
Spero di farlo arrivare a metà gennaio a Roma.
Vi abbraccio forte, vi auguro un buon Natale affinché non smettiate di credere, sperare e realizzare ciò per cui state dando la vostra vita.

Alessio Mancini

Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
 

G.T. Engine Powerd by Innova Servizi Roma Via Appia Nuova 882- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional