Torna nella homepage
 
n.6 ottobre 2010
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
Oggi è il giorno:13 Novembre 2018 Pubblicato da Sysform Editore - Iscrizione al R.O.C. n.19433 Sysform Editore - Via Monte Manno 23 00131 Roma
Articolo 'Un libro lungo un anno'  >>>
SysForm Editore - editoria digitale per il mondo della scuola e della formazione
Per visualizzare le sottoaree clicca sull'icona
Dalla redazione Dalla redazione
Long Life Learning Long Life Learning
Scuola & Tecnologia Scuola & Tecnologia
Editoriali Editoriali
Emergenza scuola Emergenza scuola
Organizzazione Scolastica Organizzazione Scolastica
Integrazione Scolastica Integrazione Scolastica
Didattica Laboratoriale Didattica Laboratoriale
  Pag Argomento
HomePage   HomePage
Pagina Integrazione Scolastica 2 Integrazione Scolastica
Pagina Organizzazione Scolastica 3 Organizzazione Scolastica
Pagina Didattica Laboratoriale 4 Didattica Laboratoriale
Pagina Emergenza scuola 5 Emergenza scuola
Pagina Long Life Learning 7 Long Life Learning

Ricerca avanzata >>>
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Un libro lungo un anno
Un filo rosso che lega pensieri e attività
di Ansuini Cristina - Didattica Laboratoriale >>> Percorsi laboratoriali
Mi piace circondarmi di libri, mi piace che i libri accompagnino un'esperienza, un'avventura, un momento speciale o anche la quotidianità.
Così mi faccio accompagnare da un libro, naturalmente scelto ad hoc, nei viaggi, durante le feste - adoro i racconti di Natale! -, nell'affrontare un nuovo anno...

A scuola la cosa assume un tinta ancora più accesa, più variegata, perché oltre al godimento della lettura, c'è da pensare al percorso da fare con i bambini, all'eventuale "utilizzo" delle cose lette, alle tante fruibilità del libro stesso; libro che seguirà il nostro percorso, ci guiderà nelle curve e nelle salite, ci precederà nei rettilinei, sarà un momento di pausa tra momenti impegnativi e magari il pretesto per iniziare argomenti nuovi.

Mi capita di scegliere libri che parlano di noi insieme, del mondo della scuola, come "La congiura dei Cappuccetti" di Stefano Bordiglioni o "Quarta elementare" di Jerry Spinelli o "Ascolta il mio cuore" della mia adorata Bianca Pitzorno.
Sono libri che danno la possibilità di discutere di ciò che capita in classe, di scriverne, di riderci, di pensarci su.

I bambini amano molto il momento della lettura del "libro dell'anno", perché diventa un fil rouge rassicurante che accompagna e rinnova.

L'ideale sarebbe organizzarsi ricavando un angolino dove sedersi in cerchio ad ascoltare - in genere è la soluzione migliore perché consente di creare un'atmosfera speciale - e leggere in modo animato, facendo le voci, dando le intonazioni giuste ai vari momenti del racconto, magari facendosi accompagnare da un sottofondo musicale adeguato, ma ognuno può liberamente trovare la modalità di lettura più adeguata alla propria classe, ai propri bambini e alle proprie peculiarità.

Basteranno 10 minuti al giorno per rendere importante questo appuntamento, da arricchire via via con la lettura da parte dei bambini e con attività diverse legate al racconto, come la schematizzazione del testo narrativo - inizio, vicenda, conclusione -, la focalizzazione sui luoghi o sui personaggi, le osservazioni sui tempi e sulle illustrazioni.

Un discorso a parte meritano i cosiddetti "classici". Normalmente danno un'idea di polveroso e distante, complesso da leggere e da apprezzare, legato più al dovere di conoscere che al godimento della lettura.
Se da un lato questo può essere vero, soprattutto se ci si riferisce alle versioni originali, occorre anche dire che vale la pena di trovare il modo di bypassare queste perplessità per ritrovarsi immersi in meravigliose avventure, tra misteriosi intrecci narrativi e personaggi decisamente affascinanti.
Non è un caso se Hollywood ha attinto a piene mani a tutto ciò!
Vanno sicuramente bene le riduzioni, ce ne sono di tantissimi tipi che consentono di conoscere le trame, in tutta la loro ricchezza, con un linguaggio più attuale e quindi alla portata dei bambini.
Ce ne sono davvero di notevoli, con illustrazioni eccezionali: mi viene in mente una bellissima versione del Mago di Oz illustrata da Nicoletta Costa, con la quale lavorammo un anno intero, andando poi a vedere una versione teatrale e realizzando noi stessi uno spettacolo di fine anno.

Non getterei comunque alle ortiche i testi originali, ma vi avvicinerei i bambini utilizzando delle parti accuratamente selezionate come le meravigliose descrizioni del Giardino segreto di Burnett o il gergo piratesco di Salgari.

Con i più piccoli è naturale leggere le fiabe, quelle classiche, che i bambini amano sentire e risentire innumerevoli volte, che rassicurano e coinvolgono e che si consumano attraverso letture sempre più esperte.
Qui noi maestre ci sentiamo su un terreno più sicuro; molte di noi sono ormai esperte nello smontare e rimontare i pezzi delle fiabe.
A me piace anche goderle in modo semplice, senza sezionarle troppo, magari studiando i diversi modi di illustrarle o rifugiandomi in Alice nelle figure di Rodari.

Un'attività decisamente piacevole ed utile per rinnovare e rileggere fiabe e classici per l'infanzia, è quella di proporre gli stessi libri "fil rouge", quelli cioè che leggiamo a puntate e che accompagnano il nostro lavoro per tempi lunghi, nella loro lingua originale, soprattutto in inglese.

L'impresa non è impossibile e non ci si deve assolutamente scoraggiare: c'è tantissimo materiale in rete ed anche le case editrici che si occupano di scuola forniscono moltissimo materiale di facile utilizzo.

C'è, ad esempio, la collana in inglese della Giunti, che presenta dei godibilissimi librini, - in genere classici - ricchi di illustrazioni molto funzionali alla comprensione e corredati da giochi e ludici test di comprensione.

È stato bello avvicinarci insieme al testo in inglese di Peter Pan, dopo la lettura della versione riscritta di Roberto Piumini ed illustrata da Nicoletta Costa, e l'ascolto dell'audiolibro, edito dalla Emons, di alcune parti del testo originale di Barrie!

In questo modo i bambini hanno preso familiarità con il testo in inglese ed hanno in seguito espresso il desiderio di leggere altri libri della stessa collana. È un approccio importante perché può aiutare a superare quelle discrepanze, a volte così ostiche, tra la lingua parlata e quella scritta.

La lettura apre quindi, ancora una volta, molte strade, alcune previste, altre imperscrutabili, alcune funzionali al lavoro in classe altre... piacevolemente gratuite e semplicemente belle da percorrere.

Cristina Ansuini, Psicologa, Docente presso la scuola "2 ottobre 1870", I.C. Piazza Borgoncini Duca, Roma.
Aggiungi un commento
Sono presenti 0 commenti Visualizza tutti i commenti
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
Bookmark and Share

Stampa Articolo Stampa articolo
Invia una opinione sull'articolo
Clicca sul libro per acquistare una copia dell'eBook
 

G.T. Engine Powerd by Innova Servizi Roma Via Appia Nuova 882- Web Content Manager Maurizio Scarabotti

Valid HTML 4.01 Transitional