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n.33 maggio 2013
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Un viaggio chiamato Comenius (2011-2013)
Il superamento degli stereotipi per un'Europa diversa
di Santos Luna - Orizzonte scuola

Gli studenti del Lucio Lombardo Radice hanno concluso lo scorso marzo a Bad Gandersheim in Germania un'esperienza straordinaria piena di stimoli culturali e di relazioni umane, - il progetto Comenius 2011-2013 "One complete Europe with unlimited posibilities" - dopo due anni di intenso lavoro e collaborazione con altri Istituti rappresentanti le differenti nazioni partecipanti.

Aveva avuto inizio con il primo incontro degli insegnanti coordinatori sempre a Bad Gandersheim, nel Settembre 2011, nel quale erano stati definiti gli obbiettivi e le modalità dello svolgimento del progetto che ha visto protagonisti cinque istituti di cinque paesi europei:
- Bladins school, Malmo (SVEZIA),
- Dienes László Gimnázium és Egészségügyi Szakképzö Iskola, Debrecen (UNGHERIA),
- Soukromá střední odborná ?kola Hranice, s.r.o., Hranice (REPUBBLICA CECA),
- Roswitha-Gymnasium, Bad Gandersheim (GERMANIA),
- I. T. C. e Liceo Linguistico Statale Lucio Lombardo Radice, Roma (ITALIA).

Ogni istituto, rappresentato da un gruppo di studenti, oltre a lavorare in modo autonomo durante l'intera durata del progetto apportando il proprio contributo significativo e originale, ha ospitato gli alunni delle altre scuole in vari incontri che si sono succeduti nel corso dei mesi.
Il primo incontro di studenti, dal 27 Novembre al 2 Dicembre 2011, si è svolto a Malmo (Svezia), ed è servito a farci conoscere, a socializzare, ad apprendere una metodologia di lavoro di gruppo per mettere a fuoco il tema dell'identità nazionale, gli stereotipi appartenenti a ogni nazione e per cercare di delineare un'identità comune europea, basata su alcuni punti come: democrazia, diritti dell'uomo, libertà di parola e di circolazione.
Il secondo incontro, dal 4 al 9 Marzo, a Debrecen (Ungheria), ha visto un gruppo di studenti presentare il lavoro svolto sulle identità nazionali e collaborare su un altro tema del progetto: le possibilità di studio all'estero e le reali aperture che offrono i paesi partecipanti; i gruppi di studenti avevano approfondito l'argomento prima dell'incontro, creando un dossier nel quale erano state esposte tutte le informazioni necessarie per lo studio universitario all'estero, sui requisiti necessari e sulle possibilità che i vari paesi europei potrebbero offrire.
Durante l'incontro in Ungheria, inoltre, è stata lanciata una pagina su eTwinning per i partecipanti del progetto in modo tale da migliorare la comunicazione interna e si è dato vita ad una competizione tra i gruppi nazionali per scegliere un nuovo logo.
Nell'incontro a Roma, nel nostro Istituto ITC Lucio Lombardo Radice, dal 6 all'11 Maggio 2012, incontro atteso e significativo, abbiamo ospitato una rappresentanza di professori, abbiamo tirato le somme del lavoro svolto nel primo anno e messo a punto il lavoro di ricerca da fare nel secondo anno.
Il terzo incontro di studenti si è svolto a Hranice (Repubblica Ceca), dal 23 al 28 Settembre 2012. Durante l'incontro si è approfondito il tema delle possibilità di studio e lavoro all'estero. Gli studenti hanno avuto anche la piacevole opportunità di approfondire il tema visitando due compagnie internazionali: Hyundai Motors e Radegast brewery.
Il quarto incontro si è tenuto a Roma, nella nostra scuola, dal 2 al 7 dicembre, incontro ospitale che ha cementato relazioni e amicizie. Abbiamo approfondito gli aspetti positivi e le criticità dello studio o del lavoro all'estero non escludendo difficoltà e preoccupazioni nostre e dei familiari. Durante l'incontro, il confronto con studenti che avevano studiato all'estero ci ha dato l'opportunità di soffermarci sulle reali difficoltà che si incontrano nella permanenza fuori dal proprio paese e sulle opportune informazioni e strategie di superamento.
L'ultimo incontro, 10-15 marzo 2013 scorso, a Bad Gandersheim, in un paese innevato e in un clima di accoglienza calorosa, si è concluso il progetto.


Abbiamo continuato a lavorare sulle tematiche del lavoro e dello studio all'estero, ogni gruppo ha presentato i suoi lavori multimediali, grafici e sonori e in un'atmosfera di consolidata amicizia, abbiamo chiuso un percorso di studio e di esperienza durato due anni consapevoli della privilegiata opportunità che la scuola ci ha offerto e con il rimpianto di dover salutare studenti di altri paesi, che erano diventati amici e compagni di viaggio nella speranza di un'Europa diversa.
L'intero progetto, che ha decisamente rafforzato l'apprendimento della lingua inglese, ha rappresentato un'esperienza significativa per ognuno dei partecipanti; oltre l'approfondimento di tematiche importanti e attuali - l'identità europea, lo studio e il lavoro, le possibilità di questi ultimi all'interno del proprio paese ed all'estero - , è stato un modo per immergersi nelle altre culture, aprire le nostre menti, aumentare le proprie conoscenze, stringere rapporti con altre persone aldilà della propria nazionalità, cultura e formazione. Lo scambio culturale si è rivelato di una ricchezza umana e culturale decisiva: durante gli incontri, ogni studente è stato ospitato nella famiglia della scuola ospitante, creando così opportunità di instaurare amicizie e vivere intensamente in una famiglia l'esperienza all'estero.
Gli studenti, inoltre, hanno avuto l'opportunità di visitare le attrazioni delle straordinarie città in cui si svolgevano gli incontri e le capitali dei paesi ospitanti. In Svezia, oltre Malmo e Lund, abbiamo visitato il famoso museo Kulturen, e visitato anche Copenhagen, capitale della confinante Danimarca. In Ungheria, oltre a Debrecen, è stata visitata Budapest e abbiamo potuto ammirare il tramonto di Hortobágy. Nella Repubblica Ceca, è stata visitata la storica città di ?tramberk, il centro storico di Hranice, il Teplice Spa Resort con le sue grotte di aragonite ed infine Praga, la capitale. A Roma ci siamo concentrati sul Colosseo e il Centro Storico: l'organizzazione di una caccia al tesoro ha fatto scoprire molti luoghi caratteristici della nostra città. In Germania, oltre Bad Gandersheim, è stata visitata Berlino e siamo stati accolti nel Parlamento Tedesco.
Noi consigliamo a tutti di partecipare al Comenius, perché è un'esperienza che permette agli studenti di ampliare la propria cultura, le proprie conoscenze divertendosi e stringendo rapporti che potranno andare aldilà del progetto stesso e del soggiorno all'estero. E ringraziamo le prof.sse sempre disponibili, i presidi e i prof. che ci hanno sostenuto.

Luna Santos, studentessa 5EL, ISS Lombardo Radice - Roma
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