|
|
| Vita da scuola media: la parola ai ragazzi:))) |
| E se anche i ragazzi valutassero il valore dell' efficacia della scuola? |
| di Infantino Aminta Patrizia - Dedicato a te |
Il docente è parte integrante del processo formativo ed educativo di ogni singolo alunno e più è positivo ed efficace il suo operato oggi e più qualificata e felice sarà la società di domani.
Mi piace quando con i miei alunni ci sediamo in cerchio. Il cerchio aiuta il dialogo e l'ascolto e motivare e stimolare lo scambio di opinioni diventa più delicato. Oggi la pedagogia umanistica chiama circle time il tempo in cui la classe, spostando banchi, cattedra e sedie, crea lo spazio sufficiente per sedersi in cerchio e si confronta portando problemi e soluzioni, nel rispetto dei ruoli e allontanando il desiderio di giudicare e etichettare.
Vita da scuola media: la parola ai ragazzi:)))
Seduti in cerchio, ascoltiamoci parlando uno alla volta e 'gettiamo' fuori tutti i 'pro e contro' della scuola
Pro: Ti puoi fare tanti amici e si fa motoria
Contro: i proff ti pressano; i proff sono noiosi; i proff sono severi; ci sono troppi compiti, ci lasciano poco tempo per uscire; i proff ti mettono ansia; ti costringono con delle imposizioni, si sta troppo tempo seduti; la scuola comincia la mattina troppo presto; i proff sono i 'Re' della classe; la scuola è vecchia, si deve modernizzare; i proff stanno con i fucili puntati e sembra che non sono mai stati ragazzini; più della metà delle cose che si fanno a scuola sono inutili ( "proff ma le radici quadrate a che ci servono?" ); la scuola così com'è fa schifo e non dovrebbe esistere; i proff sono severi e durante i compiti non si può parlare; gli edifici fanno paura e potrebbero cascare; alcuni proff hanno lacune enormi, altri parlano troppo difficile e dovrebbero esprimersi con parole semplici; i proff vecchi fanno troppe assenze; i proff sono troppo permalosi; alcuni sono talmente vecchi che non riescono a farti finire i tre anni; alcune professoresse ritengono che noi maschi siamo sporchi e puzziamo; alcuni se la legano al dito; alcune leggi valgono solo per noi ( per esempio loro possono parlare al telefonino e noi no); la ricreazione è troppo corta e non si può uscire dalla classe
...e i contro degli studenti?: ci distraiamo facilmente, non studiamo, non ci applichiamo come dovremmo; facciamo confusione, non ci va proprio di studiare; ce ne approfittiamo con i supplenti, spesso non rispettiamo le regole; siamo infantili, siamo troppo giocherelloni; parlottiamo sui professori; spesso facciamo cose senza senso; non diamo valore alla scuola; urliamo come dei pazzi, siamo bambinoni
...e come dovrebbe essere il professore modello?
Giovane; con un linguaggio adeguato, culturalmente preparato; mano ferma ma non troppo; che si vesta alla moda, che si presti a qualche battuta; che ci renda attivamente partecipe, che se non capiamo rispiega anziché interrogare; deve capirci, comprenderci, non vede essere troppo severo; che ci porti in cortile a fare ricreazione, deve essere un modello per noi; paziente, ragionevole, saggio, divertente e deve avere la voglia di fare
...e come dovrebbe essere lo studente modello?
Deve avere voglia di venire a scuola; si deve portare il materiale giusto; deve essere rispettoso, educato; non prende in giro, non fa le battutacce, cerca di comprendere il proff diverso da lui; non interrompe continuamente mentre si spiega, si applica, è curioso, si impegna; ha voglia di studiare, sa ragionare da solo; sa dosare il tempo dello studio e il tempo libero, sa gestire il suo tempo; ha il comportamento adeguato al posto in cui sta
Dopo qualche giorno arriva un 'supplente' di matematica ed è subito amato. Lo osservo: è un ricercatore biologo, è sciolto nella relazione con loro, sa spiegare, sa incoraggiare, non ha atteggiamenti accusatori, interroga con un atteggiamento propenso all'ascolto e scevro da ogni giudizio, poi chiede al ragazzo che voto si darebbe, segue la contrattazione/discussione e se l'interrogazione va male il ragazzo può rifiutare il voto per ripresentarsi all'interrogazione il giorno a seguire ( seconda media). Non stressa con compiti a casa! Funziona! Cala l'ansia della matematica e la paura dell'interrogazione; i ragazzi iniziano a rendere al meglio. Il proff risponde alle loro aspettative, lo vedono come un modello e a loro volta cercano di essere studenti modello. Peccato che la supplenza finisce; sale la tensione e cala la motivazione. Un ragazzo mi dice:"Patrizia, lo facciamo un altro circe time? Magari ci riporta fortuna!"
Insegno 'Attività di Sostegno e Integrazione', ho molte compresenze e seguo le classi in diverse discipline. Al di là della disciplina, dello stile o del metodo, alcuni insegnanti sono dei veri "punti luce''!
Aminta Patrizia Infantino, docente di sostegno scuola superiore di primo grado - Roma
|
|
|