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n.3 maggio 2010
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
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Articolo 'W.Taylor...chi era costui?'  >>>
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W.Taylor...chi era costui?
ovvero come diventare un bravo insegnante in epoca di crisi!
di Presutti Serenella - Long Life Learning
il bravo maestro...
il bravo maestro...
L'"Internazionale" è una rivista settimanale che propone una selezione di articoli estrapolati dalle riviste e quotidiani di tutto il mondo; la leggo abitualmente perché trovo molto interessante ampliare un punto di osservazione sulle diverse problematiche e tematiche che ci riguardano, ormai convinta che gli inevitabili effetti della globalizzazione possano anche avere risvolti positivi come questo...

Sfogliando il numero del 12 febbraio scorso mi sono imbattuta in un articolo dal titolo accattivante per chi,come me, è un "addetto ai lavori": Ecco il bravo maestro.

Detto articolo era corredato di dati e tabelle documentate sui Sistemi scolastici dei maggiori paesi del mondo, ma, cosa ancora più sorprendente, mostrava su due pagine la foto del maestro W.Taylor con la sua classe della "Kimball elementary school" di Washington... una persona "vera" in carne ed ossa...eccolo...è lui il bravo maestro.

Divoro letteralmente l'articolo, ma sono costretta (come sempre quando si pecca di ingordigia) a ritornare su parecchi punti e più volte; come persona addetta ai lavori, con discreta esperienza sul campo, e soprattutto, come persona che da sempre rivendica una matrice culturale profondamente laica... NON CREDO AI MIRACOLI...e il maestro W. Taylor di miracoli sembra averne fatti più di uno!
Da insegnante di matematica ha portato bambini che, solo un anno prima, al test unificato per le scuole pubbliche del distretto dove lavora risultavano con punteggi al di sotto della media ... nel nuovo test la superavano ampiamente.

Facciamo un passo indietro, alle premesse di questa storia.
Teach for America è un'organizzazione no profit indipendente che da circa un decennio, attraverso l'osservazione di migliaia di bambini, studia costantemente le ragioni per cui "...alcuni insegnanti riescono a farli progredire di tre livelli in un anno e altri no..." (art. cit.) a parità di condizioni.

Primo punto:Taylor ha preso servizio in un istituto non considerato di certo prestigioso, anzi, le carenze strutturali della Kimball school sono note e "... i bambini vengono da un quartiere dove il 25% delle famiglie vive al di sotto della soglia di povertà e quasi ogni settimana c'è un omicidio" (art.cit)
La cronaca ci riporta che il primo giorno di scuola solo il 40% dei suoi alunni era in grado di seguire una lezione di matematica di V elementare; alla fine dell'anno il 90% aveva raggiunto e superato quel livello...

PERCHE' ALTRI BAMBINI DELLA STESSA SCUOLA, a parità di condizioni, NON HANNO RAGGIUNTO RISULTATI SIMILI A QUELLI DEGLI ALUNNI DI TAYLOR?

Teach for America ha raccolto dati su un campione di più di 500mila bambini, quasi tutti afroamericani o latinoamericani poveri, che hanno avuto insegnanti formati sulle loro indicazioni: oggi l'organizzazione possiede risultati misurati su 7.300 insegnanti.

Secondo questi dati appare lampante che "I bravi insegnanti sembrano essere instancabili e non si arrendono mai alla burocrazia e alla mancanza di fondi.." (art. cit) ed è difficile farli rientrare nella descrizione di tipologie di insegnanti conosciute. La caparbietà e la forte motivazione all'insegnamento sono alla base del successo dei loro metodi...

Secondo punto: I bravi insegnanti fissavano obiettivi molto alti per i loro studenti...cercando continuamente di migliorare e il metodo di insegnamento, rivedendo spesso le strategie adottate... Caparbietà e programmazione degli obiettivi di apprendimento alti, cioè autorevolezza e convinzione che l'importante è creare le condizioni che mettano alla prova i bambini, permettendo loro di mis
prove di apprendimento della matematica
prove di apprendimento della matematica
urare se stessi e le proprie capacità, senza rassicurarli continuamente ma stimolando piuttosto la curiosità e il problem solving.


Queste osservazioni ci riportano a quello che Vygotskij (il famoso psicologo sovietico che compì importanti studi sullo sviluppo dell'apprendimento negli anni '30 del secolo scorso, ma che solo negli '80 venivano rielaborate dalla comunità scientifica internazionale in modo significativo) riassumeva in "area prossimale di sviluppo",spiegando come l'apprendimento significativo avvenisse quando il bambino è messo in condizioni di imparare in un clima positivo, stimolante e cooperativo.

La ricerca statunitense sembra rafforzare il credito a queste teorie dell'apprendimento, supportandole con osservazioni approfondite sugli effetti che queste anno nell'operatività degli alunni e sui risultati del loro apprendimento. "I bravi insegnanti" di Teach for America partono dal punto di vista dell'apprendimento rielaborando e modificando il proprio "stile" di insegnamento sui bisogni emergenti dei loro Alunni, ma, cosa più importante di tutte, ri-apprendono il " come si fa" ....in un ciclo continuo di "lifelong learning" (imparare durante tutta la vita)

Terzo punto: la formazione dei docenti e le modalità attraverso le quali renderla efficace, puntuale e corrispondente ai bisogni ed obiettivi di apprendimento. Questo viene suggerito da Teach of America, un'organizzazione no profit indipendente, come ho già detto; l'indipendenza le conferisce quel grado di obiettività necessario a chi si candita ad essere autorevole in un Sistema valutativo... infatti addirittura il Governo, presieduto dal neo presidente Obama, ha compreso la portata dei risultati di questi studi, tanto da costruire proprio su questi elementi una pianificazione di interventi supportati da uno stanziamento di miliardi di dollari.
Duncan, il ministro dell'istruzione statunitense, dispone di un budget che è più del doppio di quello che normalmente dispone un altro suo collega nel mondo; è così che si è potuto investire 4,3 miliardi di dollari su un programma chiamato "RACE TO THE TOP", cioè "corsa all'eccellenza".

L'obiettivo del programma è " ...cercare di individuare i bravi insegnanti, capire come lo sono diventati e formarne di altri." (art.cit) Quindi investimenti cospicui sulla formazione mirata, su indicazioni di un organismo non governativo indipendente.

Termino la mia seconda lettura più attenta della prima e le mie considerazioni di ritorno; sembra fin troppo facile, mi dico, pensare a quanto sono lontani da noi gli Stati Uniti, soprattutto per quanto concerne gli investimenti. Un insegnante elementare non tra le migliori, con 23 anni di carriera guadagna 80mila dollari all'anno, più di un Prof. ordinario delle nostre Università... ma anche altri Paesi in Europa si stanno impegnando nell'istruzione.

Finlandia e Francia, per esempio...
Non posso fare a meno di pensare però, nello spirito condiviso dalla redazione di questa rivista, anche al "possibile" e ri-penso a quei dati importanti che rinviano alla nostra riflessione di quanto sia stretta la connessione tra qualità dell'apprendimento e grado di motivazione dell'insegnante... tutti quegli insegnanti che lavorano seriamente e con passione, anche qui in Italia, per una scuola del possibile, oltre il muro della burocrazia e della mancanza (cronica) dei fondi, insegnando il come si fa ad altri colleghi "attenti".

E la speranza per lo sviluppo di un Paese che possa aspirare a diventare "normale" ... un poco si riaccende.


Serenella Presutti Psicopedagogista, Dirigente scolastico del 143°C.D."Spinaceto"-Roma
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