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| La scuola come "ascensore sociale" |
| Come mai non si sale? |
Mentre a fine agosto rientravo dalla vacanza in Sardegna - e per tutti gli impegni fin qui affrontati con la ripresa di settembre, sembra una realtà lontanissima!- mi sono imbattuta in un articolo sul Messaggero del 27 agosto (è l'unico giornale che riporta la cronaca di Roma!) dal titolo "Capitale umano e istruzione. Il mancato premio al merito penalizza anche i più deboli" di Luca Cifoni e mi ha così colpito che ho tenuto il ritaglio del giornale. L'articolo apre con l'affermazione che "studiare in Italia non conviene" e prosegue riprendendo alcune affermazioni che il governatore Draghi ha lanciato al meeting di Cl a Rimini a proposito della scuola e del voto "che non riesce a segnare il merito degli studenti in termini di talento, motivazione, applicazione..." e, continua l'autore dell'articolo "il mancato premio al merito -secondo il governatore- non è solo un problema per i meritevoli, ma anche per i "mano capaci" che non possono beneficiare di un miglioramento complessivo del sistema. Si crea insomma un meccanismo perverso che spinge tutti verso il basso .... L'abbandono scolastico è più forte per chi proviene da famiglie con basso livello di scolarità: dunque la scuola fallisce nel suo ruolo di "ascensore sociale".
Ebbene, questa definizione della scuola come "ascensore sociale" rappresenta visivamente l'idea di un movimento verso l'alto, che sale, ma sappiamo anche che l'ascensore "scende" o si blocca al piano! Questa immagine di una scuola che può "far salire" ma che non ce la fa e "fallisce" è dura da digerire perché sembra mettere a nudo ... |
| Editoriali - di: Rosci Manuela |
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"CinemAzione"
Corso di animazione sociale a mediazione cinematografica
Nel mondo della scuola si è orma diffusa la consapevolezza di come i laboratori e le attività espressive rappresentino uno strumento particolarmente efficace di intervento. Negli ultimi anni anche il cinema è entrato a pieno titolo a far parte delle proposte di attività extra curriculari. La forza di coinvolgimento che attiva, le grandi emozioni che suscita il naturale...
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| Attività Laboratoriali - di: Lomele Bruno |
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Chi ben comincia...
Come avviare l'anno in modo positivo
Sappiamo tutti la conclusione di questo detto popolare, come sappiamo bene che il difficile è proprio nel realizzare questa prima parte.
L'inizio burrascoso, pieno di travolgenti - e stravolgenti! - novità ha già notevolmente minato quella scorta di proponimenti positivi, di f...
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| Long Life Learning - di: Ansuini Cristina |
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Il metodo Feuerstein
Una didattica per l'integrazione
È sempre più diffusa la convinzione che per aumentare la qualità inclusiva dell'offerta formativa sia davvero necessario attivare, per tutti gli alunni, all'interno delle normali attività scolastiche, quei principi tipici di metodologie che si avvalgono degli studi psicopedagogi...
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| Integrazione Scolastica - di: Lombardini Ester |
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Insegnanti = calorie
La scuola a dieta
Da qualche mese a questa parte con una serie di provvedimenti, tra i quali una sorta di "Riforma", il governo ha ritenuto necessario ridurre il numero degli insegnanti (neanche fossimo calorie) in quanto la scuola pubblica è ritenuta troppo grassa, troppo onerosa, troppo costosa per le casse dello Stato !!!
Pertant...
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| Emergenza scuola - di: Meligrana Francesca |
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| Un viaggio nell'"altro" emisfero |
| Un viaggio di piacere e anche il piacere di incontrare chi vive e sostieni a distanza |
| Ho avuto modo nelle pagine di questa rivista e proprio in questa rubrica di parlare dell'associazione "MAIS" sostegno a distanza che vede coppie, single, comunità scolastiche e/o gruppi sostene... |
| Oltre a noi - di: Mugione Mariella |
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L'integrazione è "affare" di tutti!
Linee guida per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità
Le linee guida per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità sono state pubblicate ad agosto e stanno circolando certamente tra le associazioni di categoria e tra gli addetti ai lavori ma è altrettanto importante che giungano a tutti i docenti curricolari perchè si ribadisce che la responsabilità è di tutti.
Il paragrafo III LA DIMENSIONE INCLUSIVA DELLA SCUOLA specifica la responsabilità di tutti i soggetti e parla di Leadership educativa e cultura dell'integrazione e sottolinea che "Il Dirigente scolastico è il garante dell'offerta formativa che viene progettata ed attuata dall'istituzione scolastica: ciò riguarda la globalità dei soggetti e, dunque, anche
gli alunni con disabilità.
Il Piano dell'Offerta Formativa (POF) è inclusivo quando prevede nella
quotidianità delle azioni da compiere, degli interventi da adottare e dei progetti da realizzare la possibilità di dare risposte precise ad esigenze educative individuali; in tal senso, la presenza di alunni disabili non è un incidente di percorso, un'emergenza da presidiare, ma un evento che richiede una riorganizzazione del sistema già individuata in via previsionale e che rappresenta un'occasione di crescita per tutti.
L'integrazione/inclusione scolastica è, dunqu...
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| Integrazione Scolastica - di: Rosci Manuela |
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Che c'entra la ricerca della Felicità con la Scuola?
1a parte
Quest'estate, durante il mio periodo di riposo, mi sono dilettata in alcune letture ma ho dovuto impegnarmi nell'affrontarne una molto complessa: "L'arte della vita" di Zygumunt Bauman. La complessità è data dalla notoria ricchezza dell'articolazione del pensiero dell'autore, ma penso soprattutto dalle molteplici opportunità di riflessione che ci ha offerto sulle nostre vite di occidentali moderni.
Bauman testimonia come nella società occidentale si sia trasformata l'idea di progresso, inteso come conquista delle conoscenza tecnico-scientifica a garanzia del benessere della collettività, per un'idea di progresso proiettata come opportunità, conquistata o negata, di accesso ai consumi e del "possesso delle cose". Detta così qualcuno, smaliziato ed annoiato dai tanti dibattiti sui malesseri delle società opulente, potrebbe obiettare che le osservazioni del pensatore polacco non sono originali e anche un po' moraliste; tutti vogliono migliorare il proprio status socio-economico e ne è a riprova il continuo tentativo di chi vive nel "mondo povero" di accedere al "mondo ricco".
Ma è proprio qui il punto.
Quali sono gli elementi che connotano una vita "felice"? Sono uguali per tutti?
Perché non tutti coloro che posseggono un presunto "status di benessere" sono ugualmente felici?
La comunità occidentale misura quindi il benessere sulla quantità delle cose che le persone posseggono, ma controlla tutto att...
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| Long Life Learning - di: Presutti Serenella |
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I mestieri dell'arte
Percorsi tra la materia che si lascia plasmare
La capacità prima dell'uomo è stata quella di trasformare con le proprie mani la materia in prodotti che soddisfacessero i propri bisogni materiali. Nasceva così l'artigianato.
Il tempo passa e muta la vita stessa dell'uomo. Così le mani vengono sostituite dalle macchine e ...
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| Oltre a noi - di: La redazione |
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Le strategie di un insegnante
...e Mork venne in aiuto del pianeta terra!
A volte capita di dover essere degli "attori" per lanciare un'attività, per interessare i nostri bambini a percorrere in modo motivato una nuova "rotta".
E' quello che mi è capitato all'inizio di questo anno scolastico in una terza classe. In accordo con gli ...
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| Attività Laboratoriali - di: Pecci Debora |
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