Competenze: poche idee, ben confuse
Genericità e approssimazione privilegiate rispetto alla razionalità e al rigore.
A partire dalla fine del corrente anno scolastico le scuole secondarie di secondo grado certificheranno le competenze raggiunte dai loro allievi.
Questo scritto scandaglia il significato di "competenza" e ne esplicita la correlazione con la progettazione scolastica.
I decreti di riordino della scuola secondaria hanno trovato il loro fondamento nelle raccomandazioni del Parlamento europeo; tra queste la definizione di competenze spicca per importanza. Esse "indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia".
Si tratta della traduzione italiana della corrispondente versione inglese: 'competence' means the proven ability to use knowledge, skills and personal, social and/or methodological abilities, in work or study situations and in professional and/or personal development".
Tra le due formulazioni esiste una profonda diversità che deriva da una trasposizione linguistica viziata dall'uso del linguaggio comune a discapito di quello scientifico (Bandura, Vygotsky).
La genericità e l'approssimazione sono state privilegiate rispetto alla razionalità e al rigore.
Il riferimento dottrinale avrebbe prodotto il seguente esito: Competenza - indica la comprovata...
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