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n.4 giugno 2010
Registrata presso il:Tribunale di Roma n. 63/2010 del 24/02/2010
Direttore responsabile Manuela Rosci
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Pagina Numero 3 - Area tematica Organizzazione scolastica
Testatina OrganizzazioneScolastica
La lingua italiana, palestra di creatività
Per non soccombere alla "dittatura linguistica"!
I segnali di crisi del rapporto impoverito dei giovani scolari di oggi con la lingua madre italiana sono purtroppo evidenti a tutti gli addetti ai lavori e sempre più soventi: blocchi psicologici e rigidità mentali e formali che sembrano impedire il pieno manifestarsi delle doti personali in direzione dello sviluppo delle capacità creative; sensibile aumento degli errori ortografici; utilizzo sempre più diffuso della parola-frase; adozione di gerghi semplificativi sloganistici, dovuti tutti ad un impoverimento lessicale che incrementa a sua volta:


 piattezza espressiva,
 povertà ideativa,
 scarsa competenza testuale,
 difficoltà di coerenza e coesione.

A queste difficoltà "tecniche", si associano quelle legate alla motivazione.
La creatività nei giovani, quando non schematizzata e imprigionata, è spesso elevata, si tratta solo di ricercare strategie attraverso le quali consentire agli allievi di riuscire a manifestarla.
Se dunque per creatività intendiamo la capacità
 di elaborare soluzioni inedite a problemi piccoli o grandi,
 di reagire in termini nuovi a stimoli,
 di pervenire in modo insolito a soluzioni originali,

educare significa
 porre le condizioni per inventare,
 proporre dei problemi,
 non dare risposte ma creare stimoli.

Organizzazione Scolastica >>> Parliamo di... - di: Rigamo Angela vai al dettaglio....
E' possibile andare oltre la classe?
Una ipotesi fattibile
Niente paura, è solo un'idea, una proposta, un'ipotesi di lavoro. Anzi, se si pensa con quanta attenzione in alto si programmi il progressivo smantellamento dell'istruzione pubblica, si pone come una provocazione. Altrove è già una pratica consolidata, ma in questa sede non c'è bisogno di fare confronti, non ci conviene, non desideriamo patire complessi d'inferiorità, né esercitarci nel masochismo...
Organizzazione scolastica - di: Sabatini Roberto vai al dettaglio....
...intanto, contemporaneamente...
Un corso di formazione
Intanto, contemporaneamente, a novembre, è partito, nella mia scuola, un corso di formazione tenuto da me: "Attivare un ambiente di apprendimento cooperativo".
Nove gli incontri previsti: i primi, a cadenza settimanale, in un impianto più frontale, in cui ho illustrato un po' le basi teoriche e mostrato i principi, i criteri, le strategie e le tecniche del "Programma di aiuto reciproco" ...
Organizzazione scolastica - di: Ruggiero Patrizia vai al dettaglio....
Da Insegnante a Capo d'Istituto
La strada è irta di difficoltà
Se da un po' di tempo in qua è difficile essere insegnanti, miglior sorte non ha il Capo d'Istituto. Chi è costui? Nella consuetudine scolastica, in effetti, egli non è altro che un insegnante che cambia lavoro. Cer...
Organizzazione scolastica - di: Menna Rosanna
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Tutti uniti per lo sport
La competizione ... che unisce
Quante volte abbiamo pensato e ringraziato quanti ci hanno introdotto allo sport! Anche in tempi antichi l'agire motorio costituì una componente fondamentale nell'educazione. Mi sono chiesta... perché?
Ripercorriamo la storia a ritroso.
Nella Grecia arcaica come a Roma, i grandi pensatori attribuirono all'attività motoria un grande ruolo che oggi a volte tendiamo a dimenticare e a sminuire. Questo perché sia la scuola che le famiglie, impegnate nella frenetica quotidianità, hanno portato i nostri ragazzi a diminuire il tempo da dedicare allo svolgimento dell'attività fisica. Al contrario, proprio i campi e le palestre erano per i filosofi antichi -quali Socrate, Platone e Aristolele- i luoghi dell'apprendimento poiché gli stessi erano anche istruttori sportivi.
Quante volte però, soprattutto negli ultimi tempi, siamo rimasti costernati di fronte agli atteggiamenti di calciatori, atleti, allenatori, dirigenti e degli stessi spettatori che nel nome dello sport violano ogni codice etico e ogni valore di convivenza civile!
Purtroppo molte volte, troppe!

Come persona di scuola e coordinatore in questi anni dei progetti sportivi del nostro istituto, vorrei unire le mie opinioni personali a qualche informazione che nel tempo ho acquisito. Da un po' di tempo sono più consapevole che per i bambini primo e fondamentale momento del processo formativo è l'azione, cioè il fare che quando è veramente significativo e inte...
Organizzazione scolastica - di: Tiberti Stefania vai al dettaglio....
 

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