La violenza sui bambini
Ruolo della scuola e dei docenti
I fatti di cronaca, purtroppo, narrano ignobili gesti di violenza nei confronti di minori, spesso bambini molto piccoli, a cui viene strappata la loro infanzia e la loro spensieratezza. La violenza su di un bambino è un atto che non può essere accettato né tanto meno tollerato, proprio perché il bersaglio è un individuo vulnerabile e indifeso che vede nel suo carnefice un adulto che dovrebbe proteggerlo e aiutarlo a crescere. La violenza assume svariate forme tra cui abusi sessuali, sfruttamento, stupri, omicidi, torture, punizioni corporali. I contesti che fanno da scenografia a tali gesti sono i luoghi meno sospettabili ovvero le famiglie, le scuole, e le comunità di appartenenza.
Bisogna comunque fare una distinzione tra tre categorie di violenza :
1. Violenza fisica: comprende tutti quegli atti che colpiscono e mortificano il corpo dell'individuo vittima del maltrattamento. Spesso, soprattutto nel caso di bambini, queste forme di violenza vengono mascherate come forme di educazione, ma che ovviamente nulla hanno dell'educazione.
2. Violenza Psicologica: rientrano in questa forma di crudeltà tutti quelli atteggiamenti che non consentono al bambino di esprimere pienamente se stesso, anzi lo inducono a chiudersi per paura, impedendogli di sbocciare e manifestarsi come vorrebbe.
3. Violenza Sessuale...
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